l' A S P E C T O S C O P E


  Introduzione

Pre­sen­ta­to per la pri­ma vol­ta tra i ser­vi­zi per­so­na­liz­zati per gli uten­ti dell'Agen­da A.P., è sen­za dub­bio il più ef­fi­cien­te in ter­mi­ni di uti­li­tà con­ti­nua ed im­me­dia­tez­za d’uso. Esso com­ple­ta le in­for­ma­zio­ni gior­na­lie­re det­ta­gliate con un qua­dro si­not­ti­co com­pren­si­vo di tut­ti gli even­ti, se­gna­la­ti non solo al mo­men­to di pic­co ma per tut­ta la du­ra­ta dell’in­flus­so.

Lo propongo in pri­ma pa­gi­na, ol­tre che tra le fun­zio­ni ac­ces­so­rie, data l´o­ri­gi­na­li­tà dell´im­pian­to e la sua par­ti­co­la­re ef­fi­cen­za, po­i­ché da solo of­fre un qua­dro si­not­ti­co con­ti­nuo de­gli ef­fet­ti dei mag­gio­ri Tran­siti - quel­li cioè con una per­si­sten­za di in­flus­so di al­me­no 12-14 gior­ni (du­ra­ta op­zio­na­bile su ri­chie­sta) - per l´in­te­ro arco di un anno (l´an­na­ta può ini­zia­re in qual­sia­si gior­no) e può es­se­re con­sul­ta­to come una la­va­gna gra­fi­ca, fa­cil­men­te leg­gi­bi­le.
Tut­ta­via esso è par­te in­te­gran­te del pacchetto AstroTime e non vi è al­cu­na con­ve­nien­za ad ela­bo­rarlo né a ri­chie­der­lo se­pa­ra­ta­men­te, dal mo­men­to che AstroTime non ha al­cun co­sto-uten­te ed è ov­via­men­te più com­ple­to, con anche i Tran­siti giornalieri.

Al di fuori da for­mu­le pre­ci­se e col­la­u­da­te, come quel­le che han­no co­sti­tu­i­to il ba­sa­men­to del­la va­lu­ta­zio­ne de­gli Aspet­ti, un ela­bo­ra­to di tale tipo sa­reb­be im­pen­sa­bi­le, e lo con­fer­ma il met­te­re a con­fron­to con­ti­nuo i casi più di­spa­ra­ti, che ri­ve­la le in­con­gru­en­ze di mo­da­li­tà em­pi­ri­che di quan­ti­fi­ca­zio­ne del­le co­sid­det­te or­bi­te.
Ri­chie­ste di adat­ta­men­to dei pa­ra­me­tri di base se­con­do l'ot­ti­ca di uten­ti del­l'AAP, ha pro­dot­to ri­sul­ta­ti ben poco af­fi­da­bi­li, se non im­pra­ti­ca­bili, riem­pien­do la pa­gi­na di stri­scie, ma per for­tu­na, non la vita dei de­sti­na­ta­ri.
Co­sti­tu­i­sce per­tan­to la mi­glio­re ve­ri­fi­ca spe­ri­men­ta­le ai no­stri assunti.

L'Utente può scegliere fra tre modelli grafici:

  • Quel­lo clas­si­co, de­ri­va­to dall'Agen­da Astro­lo­gi­ca Per­so­na­lizzata, a suo tem­po in stam­pa su fo­glio chia­ro,
  • due modelli al momento adattati alla cornice grafica di WindowsMobile 5 ™:
    • uno con i tracciati su fondo bianco
    • uno con i trac­cia­ti su fon­do blu-nero, di let­tu­ra pro­ba­bil­mente più ef­fi­ca­ce, qua ri­pro­dot­to in una fi­ne­stra atta alla si­mu­la­zio­ne ef­fet­ti­va del link e del­la vi­sta sul cel­lu­la­re a scher­mo in­te­ro (le bar­re Brow­ser e Menu sono ag­giun­te all'ester­no, a sco­po in­di­ca­ti­vo).
      No­ta­re che in que­sta mo­da­li­tà a fon­do scu­ro il co­lo­re del­le ban­de rag­giun­ge il mas­si­mo del­la lu­mi­no­si­tà, dove nel­le al­tre è alla mas­si­ma sa­tu­ra­zio­ne e si pre­sen­ta più in­ten­so e scu­ro.
Sul di­splay del cel­lu­la­re, stan­te la mi­nor di­men­sio­ne dei pi­xel e quin­di mag­gio­re con­den­sa­zio­ne, la vi­sta gua­da­gna in ni­ti­dez­za.

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(L'appartenenza dell'esempio in figura è puramente indicativa).
Ogni riga del­la pa­gi­na è de­di­ca­ta alle ri­cor­ren­ze di un sin­go­lo aspet­to di un pia­ne­ta in tran­si­to - se­gna­la­to su en­tram­bi i lati del di­splay - per cia­scu­no dei pun­ti ra­dix (o in fu­tu­ro, per quel­li di­ret­ti dal­la pro­gres­sio­ne so­la­re).

Cri­te­ri di se­le­zio­ne

Sono ri­por­ta­te le cir­co­stan­ze aspettuali in cui al­me­no un even­to (che può ri­pe­ter­si nell'arco dell'anno) ri­sul­ti di du­ra­ta su­pe­rio­re a 14 gior­ni (o al­tro pa­ra­me­tro su ri­chie­sta, per ot­ti­miz­za­re o am­plia­re la vi­sio­ne glo­ba­le). A par­ti­re dal­la pri­ma com­par­sa fino all’esa­u­ri­men­to dell'in­flus­so (in ac­cor­do ai va­lo­ri di tol­le­ran­za e le for­mu­le di ef­fi­cien­za de­li­ne­a­te alla se­zio­ne Aspet­ti) l’even­to vie­ne in­di­ca­to da una ban­da oriz­zon­ta­le alta 10 pun­ti-scher­mo, di co­lo­re di­pen­den­te dal tipo di Aspet­to, la cui sa­tu­ra­zio­ne va­ria in fun­zio­ne dell’in­ten­si­tà, rap­por­ta­ta alla po­ten­za ed ef­fi­cien­za del­l’aspet­to.
In so­stan­za, più l’Aspet­to ri­sul­ta in­com­ben­te, più la trac­cia si av­vi­ci­na al co­lo­re pie­no; mi­no­re po­ten­za sfu­ma al chia­ro (o allo scu­ro, nel mod. in­ver­so) man­te­nen­do­si at­ti­va per il per­du­ra­re del­la pre­sen­za dell’ef­fet­to enun­cia­ta dal­le for­mu­le in uso. In bre­ve una vi­sta d’in­sie­me che rac­chiu­de pre­zio­se in­for­ma­zio­ni su ogni data e in­di­ca­zio­ni co­or­di­na­te nel tem­po.