In­stal­la­re Astro time™



L'in­stal­la­zio­ne va ese­gui­ta ma­nual­men­te, ma è as­sai sem­pli­ce e può es­se­re ef­fet­tua­ta con due o tre clic, sia su PC di qua­lun­que tipo (prima) che sul cel­lu­la­re (copiandola dal PC), su una sche­da di me­mo­ria con spa­zio suf­fi­cien­te ad ospi­ta­re almeno 30-40 Me­gab­ytes di dati.

Il pac­chet­to è chia­ma­to in ge­ne­ra­le Nome.Mio.exe; è un file au­to­estraente (7Zip) ad alto li­vel­lo di com­pres­sio­ne, sen­za al­cun vi­rus, spie o ad­di­ti­vi a ri­schio e co­mun­que tra­guar­dabile da chi è dif­fi­den­te con l'ap­pli­ca­ti­vo gra­tu­i­to 7zFM.EXE pri­ma di aprir­lo. Ricrea solo le pa­gi­ne con i dati e non in­stal­la nien­te nel si­stema.

 Estrarre i dati
Sca­ri­ca­to e clic­ca­to, chie­derà la de­sti­na­zio­ne con "Ex­tract to:", pro­po­nen­do come base di par­ten­za l'in­di­riz­zo in cui è sta­to sal­va­to (in es. C:­\):
La pri­ma vol­ta ag­giun­gi "AstroTime­\" al per­cor­so in­di­ca­to. Ve­rrà cre­a­ta la car­tel­la AstroTime, che ospi­te­rà la car­tel­la con il Co­gno­me.Nom[e] con­te­nen­te tut­ti i dati per­so­na­li nel­le ap­po­si­te aree.
Se vuoi va­ria­re l'in­di­riz­zo di par­ten­za clicca il pul­san­te    per sfo­glia­re il di­sco; sce­gli ed a se­gui­to ag­giun­gi "AstroTime­\".
Aggiornamenti po­tran­no poi es­se­re aggiunti e/o Sog­get­ti di­ver­si af­fian­ca­ti sot­to "AstroTime­\" ed es­se­re con­sul­ta­ti in­di­pen­den­te­men­te: basterà por­ta­re ogni file Nome.­Mio.­exe, Nome.­Tuo.­exe, No­me.­­Suo.­­exe etc. al suo in­ter­no, clic­carlo sen­za ag­giun­ge­re nien­te nel­la finestra e pro­ce­de­re con 'Ex­tract'.
Il nu­o­vo ar­ri­va­to ver­rà così in­se­ri­to cor­ret­ta­mente.
 I Caratteri
La sola ac­cor­tez­za ri­chie­sta per la cor­ret­ta im­pa­gi­na­zio­ne, non ap­pe­na in­stal­la­to Astro­Time, è quel­la di co­pia­re - una tan­tum - il con­te­nu­to del­la sua car­tel­la Caratteri\ nella cartella :­\Win­dows\Fonts\, (o al­tra, a se­con­da del Si­ste­ma Ope­ra­ti­vo in uso (ad es. C:­\Win­dows): al­cu­ni Fonts sa­ran­no già pre­sen­ti, ma non tut­ti o non con iden­ti­co nome. Chi non è pra­ti­co o non vuol per­de­re tem­po, clic­chi il pro­gram­ma Caratteri[.exe] (for­ni­to in car­tel­la), che ese­gue il com­pi­to au­to­ma­ti­ca­men­te; quel­li già esi­sten­ti non ver­ran­no so­sti­tu­i­ti; i ca­rat­te­ri ag­giun­ti sa­ran­no poi di­spo­ni­bi­li an­che per al­tri usi.

Chi utilizza Windows Vista o segg. dovrà ac­cer­tar­si di ese­gui­re l'ope­ra­zio­ne con i pri­vi­le­gi di Am­mi­ni­stra­to­re, ben­ché in ge­ne­re la fun­zio­ne venga ne­ga­ta, im­pe­den­do la cor­ret­ta visione del­la pagine.
In tal caso, dal pannello di controllo /"Account utente" si ac­ce­de ad una scher­ma­ta che sta­bi­li­sce nu­o­vi uten­ti, ospi­ti o am­mi­ni­stra­to­re: tra le op­zio­ni di ac­co­unt uten­te c'è "at­ti­va o di­sat­tiva con­trol­lo a.u." do­vreb­be ba­sta­re di­sat­ti­varlo, pri­ma di ag­giun­ge­re i nu­o­vi ca­rat­te­ri. La co­pia dei fonts può dare adi­to a so­vrap­po­si­zio­ni er­ra­ti­che di ca­rat­te­ri, per cui in ogni caso è con­si­glia­bi­le ri­av­via­re il sistema.
Ora non re­sta che apri­re il file In­dex.htm, per aver ac­ces­so ai vari ap­pa­ra­ti di AstroTime.

Per verificare la corretta visione dei testi, basta confrontare la propria pagina descrittiva di Urano, con la stessa: astrologia.astrotime.org/Urano.html (cliccando sul titolo)

 Dettagli dell'installazione

Come descritto, il con­te­nu­to del file può es­se­re op­por­tu­na­men­te estrat­to per in­te­ro dap­pri­ma su un com­pu­ter, at­ti­van­do l'op­zio­ne che ten­ga con­to dei nomi dei per­cor­si ri­spet­tan­done la di­spo­si­zio­ne ori­gi­na­le.
Si ot­ter­rà la di­stri­bu­zio­ne com­ples­si­va come quel­la evi­den­ziata in az­zur­ro in esem­pio nel­la fi­gu­ra a lato (ri­dot­to a po­chi mesi a ca­val­lo di an­nata).

Do­po­di­ché tut­ta la car­tel­la AstroTime po­trà es­se­re tra­sci­na­ta [e quin­di copiata] sul­la sche­da di me­mo­ria o al­tro di­spo­si­ti­vo di pe­ri­fe­ri­ca, pur­ché col­le­ga­ta al com­puter.

Poiché dai ca­rat­te­ri di­pen­de la mi­glio­re leg­gi­bi­li­tà del­le pa­gi­ne, oc­cor­rerà ri­co­pia­re i font in do­ta­zio­ne an­che sul cel­lu­la­re, po­i­ché il Si­ste­ma Ope­ra­ti­vo di que­st'ul­ti­mo po­treb­be es­se­re sta­to li­mi­ta­to ad uno sol­tan­to, per pra­ti­ci­tà o eco­no­mia di spa­zio.
In tale caso è ne­ces­sa­rio, una vol­ta im­pian­ta­to il pac­chet­to, apri­re la car­tel­la Ca­rat­te­ri (vi­si­bi­le sot­to la li­sta dei mesi), quin­di:

  • pre­le­va­re con il mo­u­se tut­to il con­te­nu­to e tra­sci­nar­lo que­sta vol­ta nel­la car­tel­la del cel­lu­la­re e­/o del com­pu­ter, de­no­mi­na­ta "Win­dows­/Fonts" (in genere).
  • In al­ter­na­ti­va, se­le­zio­narlo con i co­man­di Mo­di­fi­ca­/Se­le­zio­na Tut­to del pro­prio si­ste­ma e quin­di Mo­di­fi­ca­/Co­pia e poi, dopo aver pun­ta­to con un clic sul­la sud­det­ta de­sti­na­zio­ne, eseguire Mo­di­fi­ca­/Incolla.
N.B. - I nu­o­vi ca­rat­te­ri po­treb­be­ro di­ve­ni­re ope­ra­ti­vi solo al suc­ces­si­vo ri­av­vio del si­stema.


Al­cu­ne car­tel­le che rac­col­go­no ar­go­men­ti spe­ci­fi­ci, come le re­la­zio­ni tra Pia­ne­ti-Se­gni, Pia­ne­ti-Case, le sin­go­le de­scri­zio­ni dei Pia­ne­ti sono solo l'ini­zio di un pia­no di svi­lup­po aper­to a 360°, sen­za al­tri con­fi­ni che quel­li del­la rete stes­sa, ol­tre agli ap­por­ti che ogni per­so­na vor­rà in­te­gra­re, sia in pro­prio che di­spo­ni­bi­li agli al­tri. Un mi­ni­mo di co­no­scen­za di HTML, o un edi­tor ca­pa­ce di so­sti­tu­ir­la, con­sen­tiranno sia di an­no­ta­re idee ed espe­rien­ze, as­so­cian­dole alle pa­gi­ne per­so­na­li del da­ta­rio (que­sto an­che in sem­pli­ce for­ma­to te­sto), che di re­di­ge­re pa­ra­gra­fi espli­ca­ti­vi sem­pre rag­giun­gi­bili in modo iper­te­stua­le tra­mi­te link già pre­sen­ti nel­la pla­ni­me­tria di AstroTime, op­pu­re ag­giun­ti ad hoc.

Se non sie­te in gra­do di far­lo in HTML, ma vor­re­ste ve­der ag­giun­ti com­men­ti o di­da­sca­lie si­gni­fi­ca­tive per voi ed al­tri uti­liz­za­to­ri, in­via­te­me­le in ema­il. Sa­ran­no esa­mi­na­te con cura e, ove ri­te­nu­te di in­te­res­se ge­ne­ra­le, ap­pli­ca­te nel­le pa­gi­ne stan­dard e po­ste in rete af­fin­ché tut­ti pos­sa­no ag­gior­na­re le pro­prie.

 Modalità di Accesso

Ciò fat­to, apri­re il file Index(.htm) pre­sen­te nel­la car­tel­la re­can­te il nome del­la per­so­na, il qua­le con­tie­ne an­che le istru­zio­ni per ac­ce­de­re ad ogni sua par­te.
Ogni ca­pi­to­lo de­scrit­ti­vo, come del re­sto ogni in­di­ce men­si­le o pa­gi­na gior­na­lie­ra, pos­so­no co­mun­que es­se­re aper­ti di­ret­ta­men­te tra­mi­te la fun­zio­ne Esplo­ra File del menu prin­ci­pa­le del te­le­fo­ni­no o del com­pu­ter, aven­do aper­to l'elen­co del­la car­tel­la che li con­tiene.
 Memoria limitata
In mancanza di una sche­da di me­mo­ria, o se vi è ca­ren­za di spa­zio, "Astro­Time­\" può es­se­re tra­sfe­ri­to an­che par­zial­men­te: sei, quat­tro o due mesi alla vol­ta; l'ap­pa­ra­to ge­ne­ra­le, con­te­nen­te ar­ti­co­li e spie­ga­zio­ni e non dati per­so­na­li, non è di per sé tan­to in­gom­bran­te da giu­sti­fi­ca­re un ta­glio, tut­ta­via, se sie­te esper­ti e non vi oc­cor­re, po­tre­te omet­te­re di co­piar­lo, in­sie­me al con­te­nu­to del­la car­tel­la "ima­ge­\", te­nen­do pre­sen­te che non avre­te più ac­ces­so ad al­cu­na in­di­ca­zio­ne di sup­por­to. Ogni mese di dati in­ve­ce pre­sen­ta un in­gom­bro tra fi­les ed im­ma­gi­ni di 2 o anche 3 Me­gaB­ytes, con im­ma­gi­ni PNG di mag­gior qua­li­tà, per­ciò la ro­ta­zio­ne dei mesi può aiu­ta­re ad espor­re i dati uti­li in uno spa­zio contenuto.
 Cel­lu­la­ri stan­dard
Se si di­spo­ne di un cel­lu­la­re non abi­li­ta­to a sfo­glia­re ­le pa­gi­ne Web, pur­ché do­ta­to di di­splay gra­fi­co, si pos­so­no ugual­men­te uti­liz­za­re le mag­gio­ri po­ten­zia­li­tà di AstroTime cioè a dire l'espo­si­zio­ne dei dati per­so­na­li con ora­rio ef­fet­ti­vo, at­tra­ver­so la vi­sio­ne del­le ri­spet­ti­ve im­ma­gi­ni di ogni pa­gi­na sul­lo scher­mo (det­ta­gli a lato).
AstroTime è ap­po­si­ta­men­te pro­get­ta­to in una for­ma che non ne pre­cluda l'uti­liz­zo al mag­gior nu­me­ro di per­so­ne: ogni pa­gi­na è co­stru­i­ta su un'im­ma­gi­ne che con­tie­ne tut­te le in­for­ma­zio­ni astro­lo­gi­che del gior­no, poi ge­sti­ta da un do­cu­men­to in for­ma­to HTML, che con­sen­te di ri­chia­ma­re spie­ga­zio­ni ed in­for­ma­zio­ni ine­ren­ti le sue va­rie par­ti.
Se non è di­spo­ni­bi­le la let­tu­ra di do­cu­men­ti HTML, que­sta fun­zio­na­li­tà di con­tor­no ver­rà a man­ca­re, ma non la so­stan­za, co­sti­tu­i­ta dall'ap­pa­ra­to in­for­ma­ti­vo per­so­na­liz­za­to al 100%, gra­zie al qua­le qua­lun­que fon­te di com­men­ti vi­ci­na o re­mo­ta sarà con­sul­ta­bile.
Come si vede nel­ primo sche­ma in alto a ds., la car­tel­la del mese elenca le sue gior­na­te in due modi leg­gi­bili:
  1. le pa­gi­ne ..,BIO ri­guar­da­no lo sta­to Bio­rit­mi­co e non sono vi­­si­bi­li sen­za un browser;
  2. le pa­gi­ne che re­ca­no il nome del gior­no pun­ta­no in­ve­ce ai dati astro­lo­gici, ra­du­na­ti mese per mese in im­ma­gi­ni nel­la sot­to­stan­te car­tel­la ­/img.
Come si può ve­de­re nel­la fig. a lato, il nome di ogni im­ma­gi­ne è co­sti­tu­i­to dal­la data in or­di­ne nu­me­ri­co di AAMMGG (An­noMeseGiorno), così da con­sen­ti­re una scel­ta di­ret­ta e rapida.

Det­te car­tel­le con­te­nen­ti i dati per­so­na­li non van­no con­fu­se con la car­tel­la ima­ge­/, che si tro­va a mon­te per ser­vi­re i ca­pi­to­li de­scrit­ti­vi ed il cui con­te­nu­to iso­la­to è per lo più inu­ti­liz­za­bile.

 AstroTime senza navigazione
Chi non di­spo­ne di si­ste­ma ope­ra­ti­vo sul te­le­fo­ni­no, può dun­que co­pia­re le sole im­ma­gi­ni, riu­ni­te nel­la sot­to­car­tella "img­\" di cia­scun mese. Ecco un modo per man­te­ne­re l'or­di­ne di ac­ces­so e non per­de­re il filo, sen­za ri­schia­re di per­de­re i pezzi:
  1. in­stal­la­to re­go­lar­men­te tut­to il pac­chet­to, co­pia­re tut­ta la car­tel­la "Astro­Time­\" su un al­tro per­cor­so, ri­pro­du­cen­do così la map­pa­tu­ra cor­ret­ta;
  2. in que­sta nu­o­va di­spo­si­zio­ne puoi an­che can­cel­la­re tut­ti i fi­les *.htm (ba­sta ef­fet­tua­re una ri­cer­ca de­gli stes­si, che li ra­dunerà in un uni­co elen­co) e, vo­len­do, le car­tel­le ac­ces­so­rie (sen­za date).
  3. allo stes­so modo, po­trai co­pia­re e vi­sio­na­re le im­ma­gi­ni pre­sen­ti nel­la car­tel­la di ogni anno:
    Aspectoscope_##-##a, Ca­len­da­rio ed Ef­fe­me­ri­di; nota che l'Aspectoscope è in ge­ne­re sud­di­vi­so in più ri­qua­dri (a, b, c,..) di 640 × 480 pun­ti schermo.
    I nomi dei mesi con i ri­spet­ti­vi grup­pi di im­ma­gi­ni ver­ran­no così man­te­nu­ti a gui­da­re le ma­no­vre.
Ogni im­ma­gi­ne è de­no­mi­na­ta con la data del gior­no che con­tie­ne (non so però quan­to di tale im­pian­to il tuo cel­lu­la­re po­trà ri­pro­dur­re); in ogni caso ti sarà più age­vo­le iden­ti­fi­ca­re i grup­pi di dati e tra­sfe­rir­li si­ste­ma­ti­ca­men­te, an­che solo di mese in mese.

 In­stal­la­zioni suc­ces­si­ve

Per ag­gior­na­re AstroTime con una nu­o­va an­na­ta, basterà estrar­re gli ar­chi­vi nel modo de­scrit­to al­l'ini­zio: i nu­o­vi fi­les ver­ran­no ad ag­giun­ger­si con nu­o­ve an­na­te, in­di­ci e re­la­ti­ve car­tel­le con to­ta­le con­ti­nu­i­tà di na­vi­ga­zio­ne; al­cu­ni ag­giorneranno te­sti ed im­ma­gi­ni nel­le car­tel­le già esi­stenti.
Mesi o anni che non in­te­res­sa­no più po­tran­no ve­nir can­cel­la­ti a di­scre­zio­ne ma a mano, po­i­ché a cia­scu­no pos­so­no es­se­re sta­te as­so­cia­te dall'Uten­te an­no­ta­zio­ni ed al­tri di­spo­si­ti­vi ester­ni, che AstroTime non deve di­strug­gere.
Con­si­glio però una co­pia su CD, po­i­ché non di rado la con­sul­ta­zio­ne a po­ste­rio­ri di espe­rien­ze vis­su­te in­se­gna più di qua­lun­que sfor­zo di pre­vi­sione.

Vo­len­do ag­giun­ge­re un nu­o­vo no­mi­na­ti­vo alla li­sta da te­ne­re sott'oc­chio: un fa­mi­glia­re, il par­tner, la pro­pria azien­da o quant'al­tro, i re­la­ti­vi fi­les an­dran­no estrat­ti con lo stes­so me­to­do, o con­fer­man­do la so­vra­scrit­tu­ra del­la car­tel­la ini­zia­le AstroTime.
In tal modo qua­lun­que nu­o­vo sog­get­to può es­se­re af­fian­ca­to ad al­tri ed ag­gior­na­to, re­stan­do ge­sti­to se­pa­ra­ta­men­te sot­to la pro­pria de­no­mi­na­zione.