il 7 Agosto 2010:
una Pagina che non potremo ignorare


IL 21 Lu­glio, con il Sole all´ul­ti­ma goc­cia del Can­cro, l´ema­il di un caro ami­co e cor­ri­spon­den­te at­ti­ra la mia at­ten­zio­ne su una im­mi­nen­te, im­por­tan­te con­fi­gu­ra­zio­ne astra­le, aven­do scor­so un ar­ti­co­lo sul qua­le mi chie­de un pa­re­re. Ero da poco giun­to al ter­mi­ne del la­vo­ro sul­lo Sri Chakra yantra, che ha as­sor­bi­to la mia men­te dal Na­ta­le scor­so ed ave­vo già ri­le­va­to e scrit­to a pro­po­si­to sull´in­gres­so di Ura­no in Arie­te, con ciò fo­ca­liz­zan­do tut­to quel che mi ap­pa­ri­va come un fat­to pri­ma­rio; ed in ef­fet­ti lo è.

Quel mes­sag­gio però, mi ha sbal­za­to drit­to a quel­la che po­trem­mo de­fi­ni­re la “sce­na ma­dre”, sen­za la­sciar più spa­zio per due gior­na­te in­te­re all´ap­pros­si­ma­zio­ne, già tra­vol­ta da tan­ta for­za men­tre il Sole var­cava la so­glia del Le­o­ne: oggi 23 Lu­glio, la Luna ha toc­ca­to Plu­to in Ca­pri­cor­no - che si ri­velerà fat­to­re pri­mo - per rag­giun­ge­re il suo Nodo, che ha già ac­ce­so nel no­bi­le gra­do 11º del Ca­pri­cor­no la “vir­tù del­le scel­te”; for­se per que­sto de­ci­do di pub­bli­ca­re le ri­fles­sio­ni ma­tu­ra­te in que­sto bre­ve in­ter­val­lo.

Sole all´Ascen­den­te
nel cie­lo di
Stra­sbur­go
il Sa­ba­to,
7 Ago­sto 2010
alle ore 6:17

 Pre­mes­se
Allo sco­po di ren­de­re più chia­ro ciò che in­trav­vedo, scel­go l´in­so­li­ta pras­si di par­ti­re da quel che ap­pa­re più scon­ta­to, po­i­ché sem­bra sot­to­li­ne­a­re me­glio l´idea di base.
Il Sole è giun­to alla som­mi­tà del suo pe­ri­plo, tro­neg­gian­do nel­la po­si­zio­ne cul­mi­nan­te al cen­tro del Le­o­ne, dove il tut­to è pie­no e com­piu­to, quan­do la Luna en­tra d´uf­fi­cio nel­la sua di­mo­ra del Can­cro.
È op­por­tu­no pre­ci­sa­re che que­sta con­di­zio­ne biu­ni­vo­ca Lu­mi­na­ri-Se­gni - con il Sole al cen­tro esat­to del suo - non si ri­pe­te che a di­stan­za di di­ver­si anni ed è tan­to più raro che la Luna rag­giun­ga in tali casi, nell´arco di una gior­na­ta, uno spe­ci­fi­co gra­do che qua è de­ter­mi­nan­te. Nel caso in esa­me in­fat­ti, men­tre un Sole pie­no d´oro san­ci­sce lo sta­dio di ma­tu­ra­zio­ne dell´in­te­ra an­na­ta, ir­ra­dian­do tut­ti qua­le cen­tro gra­vi­ta­zio­na­le, la Luna pren­de par­te ad una pre­ci­sa con­fi­gu­ra­zio­ne - o me­glio, la de­ter­mi­na con il suo pas­so ra­pi­do, ul­ti­ma ci­fra del­la com­bi­na­zio­ne di un ma­gi­co scri­gno - che si iden­ti­fi­ca con la Cro­ce Car­di­na­le, de­fi­ni­ta ap­pun­to dal­la so­glia di quei Se­gni zo­dia­ca­li che dan­no av­vio a cia­scu­na del­le quat­tro sta­gio­ni.
A ren­de­re il tut­to an­co­ra più sin­go­la­re, con­tri­buirà la ma­e­stran­za dei De­cani dell´anno 2010 che, come ve­dre­mo, sot­to­li­nea e raf­for­za le pro­prie­tà di cia­scu­na po­si­zio­ne in modo pe­cu­lia­re e stra­or­di­na­rio.
Con­tra­ria­men­te allo sche­ma abi­tua­le scle­ro­tiz­za­to dall´uso co­mu­ne, che li de­fi­ni­sce sem­pre ugua­li a par­ti­re da Mar­te, nel co­stru­i­re AstroTime li ho ri­e­su­ma­ti e ne ho spie­ga­ta la sequenza nel trat­ta­to in­ter­no al pac­chet­to.

Dun­que un mo­men­to ben pre­ci­so, uni­co di­rei, nel qua­le al­tri tre Ar­go­men­ti si tro­va­no di­spo­sti dal pro­prio di­ver­so rit­mo, ai ver­ti­ci di tale Cro­ce.
Un fat­to di per sé ab­ba­stan­za stra­or­di­na­rio da at­ti­ra­re l´at­ten­zio­ne de­gli stu­dio­si ma, se non ba­stas­se, che vede que­sti ar­go­men­ti mol­ti­pli­ca­re al loro in­ter­no com­po­nen­ti e di­scor­dan­ze in modo tale da la­sciar fu­o­ri sì e no Mer­cu­rio e Net­tu­no, dei qua­li Gio­ve (se­con­do una mia con­ce­zio­ne che li ac­co­mu­na, am­pia­men­te svi­lup­pa­ta fin dal 1992) può for­se fare a meno, gra­zie ad una sua po­si­zio­ne al mo­men­to ve­ro­si­mil­men­te do­mi­nan­te. Va­lu­teremo me­glio tali ac­cor­di e di­sac­cor­di (5), dopo aver esa­mi­na­to l´im­pian­to astra­le nei det­ta­gli an­zi­tut­to tec­ni­ci che ne emer­go­no.

 Istrut­to­ria
Ho re­a­liz­za­to due oro­sco­pi del­la stes­sa si­tua­zio­ne ce­le­ste, vi­sta dal­le lo­ca­li­tà di Stra­sbur­go e Pe­chi­no; ov­via­men­te si po­treb­be­ro te­sta­re a brac­cio nu­me­ro­se al­tre lo­ca­li­tà, per av­vi­ci­nar­si di più ad una cer­ta so­glia, ma qua­le so­glia?
Po­i­ché si trat­ta del mez­zo­gior­no dell´anno, ho dun­que in­te­so por­re il Sole al Me­dio Cie­lo di Pe­chi­no, sce­glien­do per l´al­tra, che si tro­va a cir­ca 8 ore di di­stan­za, l´ora che lo vede sor­ge­re e la­scian­do così i pa­ra­me­tri pla­ne­ta­ri, so­prat­tut­to lu­na­ri, pra­ti­ca­men­te im­mu­ta­ti per il con­fi­gu­rar­si dell´even­to che ci in­te­res­sa.
In astro­lo­gia ciò che "sor­ge" all´oriz­zon­te si tro­va sul­l'Ascen­den­te, il che a sua vol­ta può es­se­re si­gni­fi­ca­ti­vo, se non de­ter­mi­nan­te, nei ter­mi­ni di un even­to spe­ci­fi­co; d´al­tro can­to, all´ora di un pos­si­bi­le even­to ogni Pa­e­se ne vi­vrà le com­po­nen­ti d´in­flus­so se­con­do l´orien­ta­men­to del cie­lo sot­to il qua­le si tro­va. Dif­fe­ren­za e mag­gio­re o mi­no­re fa­ta­li­tà (leg­gi: in­ci­den­za) di­pen­de­ranno uni­ca­men­te dall´orien­ta­men­to dell´oriz­zon­te e del mez­zo­gior­no, dai qua­li di­pen­de in via de­ci­si­va l´at­ti­va­zio­ne di cam­pi ener­ge­ti­ci e re­la­ti­vi ef­fet­ti. Que­sti miei mo­del­li di Car­te-del-Cie­lo (ot­te­ni­bi­li gra­tu­i­ta­men­te con la pro­ce­du­ra PDPA) con­sen­to­no un´ana­li­si con gli Aspet­ti cal­co­la­ti a tre di­ver­si li­vel­li di tol­le­ran­za; 4°, 7° e 12°; sono tut­te pre­ro­ga­ti­ve tec­ni­che ba­si­la­ri del mio la­vo­ro di ri­cer­ca, pub­bli­ca­te e do­cu­men­ta­te fin dal­la re­a­liz­za­zio­ne del­la pri­ma Agen­da astro­lo­gi­ca per­so­na­liz­zata, an­che pres­so il Cen­tro Ita­lia­no Di Astro­lo­gia.
La più bas­sa è quin­di es­sen­zia­le, met­ten­do bene in evi­den­za le re­la­zio­ni pri­ma­rie, gli Aspet­ti im­pre­scin­di­bi­li. Come si può ve­de­re da una pri­ma ana­li­si ac­cu­ra­ta, la Cro­ce è di poco sfal­sata, di­cia­mo astig­ma­ti­ca, tut­ta­via in­si­ste nel­l'in­sie­me con una ca­ri­ca di ri­lie­vo, or­di­na­ta dal­le For­ze mul­ti­ple in gio­co. Au­men­tan­do la tol­le­ran­za dei rap­por­ti an­go­la­ri (che si ve­do­no clic­can­do il pic­co­lo menu in bas­so, a lato del­la le­gen­da dei va­lo­ri, au­men­ta il nu­me­ro de­gli Aspet­ti e l'in­ten­si­tà di cia­scu­no (evi­den­ziata dal­lo spes­so­re del­le li­nee).

Aspet­ti re­la­ti­vi al­l'Ascen­den­te (Casa I) e Me­dio Cie­lo (Casa X) in tali esem­pi van­no igno­ra­ti, es­sen­do re­la­ti­vi alla spe­ci­fi­ca lo­ca­li­tà e per di più sol­tan­to ipo­te­ti­ci; pec­ca­to che si trat­ti del­le sole li­nee non ros­se (se­ma­fo­ro ok), a par­te un Tri­go­no Mer­cu­rio-Nodo Lu­na­re, che la­scia ben pen­sa­re sul­le ca­pa­ci­tà di ade­gua­men­to ge­ne­ra­li. Il Nodo Lu­na­re in­fat­ti oc­cu­pa uno dei 7 gra­di Re­ga­li (no­bi­li, po­si­ti­vi) del­lo Zo­dia­co ed è si­gni­fi­ca­tore dell´in­se­ri­men­to, del­le scel­te ef­fet­tua­te o da far­si non­ché del bi­lan­cio che ne de­ri­va.
Al­tro lato sin­go­la­re nel tema di Stra­sbur­go è la Par­te-di-For­tu­na, di­pen­den­te dal­l'Ascen­den­te, che col­li­ma esat­ta­men­te con la Luna, ren­den­do­la an­co­ra più "pre­sen­te", nel con­trap­por­si al Po­te­re oc­cul­to plu­to­nia­no, che po­treb­be esa­gi­tarne una cer­ta com­po­nen­te mor­bo­sa; nel cie­lo di Pe­chi­no in­ve­ce esso va ad unir­si allo stel­lium del Cam­po XI; si trat­ta però sem­pre di dati flut­tuan­ti.

Pre­mes­so che l´anno 2010, che rien­tra nel gran­de ci­clo del Sole, si tro­va sot­to la ma­e­stran­za di Ve­ne­re, che se­gna ini­zio e fine del­la ca­te­na dei De­ca­nati, ve­dia­mo an­zi­tut­to che la pri­ma de­ca­de del Can­cro, in cui si tro­va Luna, è sot­to l´in­flu­en­za del­la stes­sa In­tel­li­gen­za Lu­na­re, men­tre il Sole oc­cu­pa una de­ca­de do­mi­na­ta dal Sole stes­so; (una di­spo­si­zio­ne, que­sta dei De­cani, che si ri­pe­terà solo a di­stan­za di 7 anni, ov­via­men­te sen­za al­cun rap­por­to con un pos­si­bi­le sin­cro­ni­smo tra le po­si­zio­ni dei Lu­mi­na­ri).
Tale ma­e­stran­za pro­pria equi­va­le per così dire ad ele­va­re al qua­dra­to il po­te­re sim­bo­li­co ed ef­fet­ti­vo del­la for­za astra­le dei due Cor­pi; ne ri­sul­ta una rap­pre­sen­tan­za po­ten­zia­ta, di mas­si­ma sta­bi­li­tà. Al lato op­po­sto alla Luna, Plu­to è sot­to l´in­flu­en­za So­la­re.

Sole al Mez­zo­gior­no nel cie­lo di Pe­chi­no il 7 Ago­sto 2010 alle ore 12:20 so­la­ri

La si­tua­zio­ne per quan­to ri­guar­da l´al­tro asse è as­sai più sin­go­la­re ed è con­tro­ver­sa: i due grup­pi in op­po­si­zio­ne, uno dei qua­li è uno stel­lium di al­me­no tre pia­ne­ti con­giun­ti, si tro­va­no sot­to l´in­flu­en­za di un De­ca­no il cui pia­ne­ta, al mo­men­to, si tro­va sul­la spon­da op­po­sta. Così Ve­ne­re, Sa­tur­no e Mar­te in Bi­lan­cia sono sot­to l´in­flu­en­za di Gio­ve in Arie­te, men­tre Gio­ve ed Ura­no sono sot­to­po­sti al go­ver­no di Ve­ne­re che, per sua bu­o­na sor­te, è in Bi­lan­cia, la sua sede diur­na.
Se­non­ché, va pure no­ta­to, che ol­tre a tro­var­si con­trap­po­sta, sta tran­si­tan­do in un gra­do che fa par­te del­la tri­ste se­rie di 7, de­fi­ni­ti di­strut­ti­vi dal va­len­te astro­lo­go An­dré L´Eclair; e mi sia con­ces­so di ag­giun­ge­re "a ra­gion ve­du­ta", aven­do­ne spe­ri­men­ta­to in pri­ma per­so­na l´ef­fet­to de­va­stan­te; ho an­che ve­ri­fi­ca­ta la ri­spon­den­za di al­tre sue at­tri­bu­zio­ni, ri­spet­to a gra­di Di­strut­ti­vi e Re­ga­li de­si­gna­ti, pres­so di­ver­si temi e sog­get­ti.
Egli sot­to­li­nea però in me­ri­to al 1° di Bi­lan­cia, che è an­che "gra­do di re­sur­re­zio­ne" e lo de­fi­ni­sce ad­di­rit­tu­ra "il gra­do Ascen­den­te dell´uma­ni­tà" ( A. L´Eclair, "I 360 Gra­di del­lo Zo­dia­co"). C'è da spe­ra­re che sia giun­to il mo­men­to di una con­fer­ma di­ret­ta, po­i­ché la di­spo­si­zio­ne che stia­mo per esa­mi­na­re sem­bra pre­lu­de­re ad un tale li­vel­lo di im­pe­gno.
In tale caso particolare tut­ta­via avrem­mo una con­tro­par­te con la qua­le fare i con­ti, al Di­scen­den­te qua­le estre­mo op­po­sto del­l'asse, rap­pre­sen­tata da Ura­no re­tro­gra­do.
Ura­no si col­lo­ca so­pra il tet­to del­l'in­car­na­zio­ne ter­re­na (che è de­li­mi­ta­to da Sa­tur­no, rap­pre­sen­ta­ti­vo del­la mag­gior ma­tu­ri­tà se­ni­le); come tale po­treb­be fun­ge­re da tra­it-d'union con al­tre di­men­sio­ni ope­ra­ti­ve.
Nel­la mia con­ce­zio­ne (pure de­scrit­ta in AstroTime) Sa­tur­no ed Ura­no ge­sti­sco­no, go­ver­nan­do in­sie­me i due Se­gni af­fian­ca­ti di Ca­pri­cor­no ed Aqua­rio, in­gres­so ed usci­ta dal pia­no dell´espe­rien­za ma­te­ria­le o terrena, men­tre qua si con­trap­pon­go­no (il che av­vie­ne di­cia­mo ogni 4-5 de­cen­ni, ma non sui car­di­ni di quel­la Cro­ce) e pro­prio quan­do sul brac­cio di Ca­pri­cor­no ci sta Plu­to il qua­le - ben­ché chi scri­ve lo con­si­de­ri tec­ni­ca­men­te fu­o­ri or­bi­ta d´A­spet­to cri­ti­co, al­me­no con Ura­no - li guar­da male en­tram­bi, even­tual­men­te po­ten­zian­do un pe­ri­co­lo­so sta­to di dis­so­cia­zio­ne: la resistenza e l´ef­fi­cen­za, due rotaie dello stesso binario, si trovano qua separate ed in conflitto di tendenza (1), tellurica ed astrale (e qua non mi riferisco agli astri, ma alla dimensione energetica sottile così definita).

 Ana­li­si
Ci tro­via­mo quin­di di fron­te ad una con­trap­po­si­zio­ne di cam­pi, ten­den­ze ed esi­gen­ze che, se da una par­te pa­io­no sin­to­niz­zate da una sor­ta di com­pen­sa­zio­ne ge­ne­ra­le, dall´al­tra im­pon­go­no una mag­gior con­flit­tua­li­tà da un lato ed af­fli­zio­ne dal­l'al­tro, che non la­scia adi­to a trop­pi com­pro­mes­si.

Il lato oscuro

Un po­te­re che ope­ra die­tro le quin­te per ot­te­ne­re sot­to­mis­sio­ne (Plu­to­ne-Luna) si in­cro­cia con una for­za or­ga­niz­za­ti­va a se stan­te, con pro­prie ini­zia­ti­ve di­scor­di o co­mun­que in­di­pen­den­ti per non dire sov­ver­si­ve, che ten­do­no all´au­to­no­mia, se non a so­praf­fa­re in pro­prio ogni re­si­sten­za e tra­di­zio­ne.
La di­spo­si­zio­ne car­di­na­le po­treb­be in­ne­sca­re un pro­ces­so che ha tut­ta l´aria dell´asse di una por­ta gi­re­vo­le, tale da in­tro­dur­re una nu­o­va for­mu­la nel­la sto­ria del pia­ne­ta, ten­den­te a cri­stal­liz­za­re gli equi­li­bri vi­ta­li sul­la base di ten­sio­ni sof­fer­te quan­to ine­vi­ta­bi­li, seb­be­ne le pre­mes­se ci sia­no or­mai in gran par­te fa­mi­lia­ri.
I pun­ti fo­ca­li sono al­me­no due:
l´oc­cul­ta for­za plu­to­nia­na ri­vol­ta dal freddo della notte invernale con­tro il mon­do lu­na­re, cal­do e diurno sot­to il pro­fi­lo sta­gio­na­le, for­se ser­ven­do­si dell´at­tac­co di Mar­te, per mia te­o­ria suo spie­ta­to su­ba­gen­te, come già in passato; di­men­sio­ne lu­na­re che su­bi­sce nel con­tem­po an­che il di­nie­go dell´ap­pog­gio di un Gio­ve, a sua vol­ta bom­bar­da­to sia da Plu­to­ne che da Mar­te e for­se trop­po in­ten­to a far va­le­re ini­zia­ti­ve, in­no­va­zio­ni e po­te­re tem­po­ra­le, a di­spet­to del pla­ci­do ab­ban­do­no dell´istin­to [di con­ser­va­zio­ne] lu­na­re, vuoi del­la mas­sa uma­na, pre­sa da se stes­sa e dai pro­pri co­stu­mi.
An­che Gio­ve in­fat­ti è sot­to Qua­dra­to esat­to con Plu­to­ne e può mi­ti­ga­re un at­tac­co fron­ta­le si e no per il fat­to che Mar­te è in ter­re­no di Bi­lan­cia, tutt'al­tro che ag­gres­si­vo (lad­do­ve Gio­ve può di­ven­tarlo con i suoi mez­zi, in Arie­te ed af­fian­ca­to da Ura­no).

Pri­ma di pro­ce­de­re al se­con­do pun­to, oc­cor­re fo­ca­liz­za­re una pre­mes­sa, ri­guar­do all´escur­sio­ne ora­ria ed alla pre­ci­sio­ne del­la cro­ce car­di­na­le.

  • Alle ore 5:09 (ora ita­lia­na) la Luna è esat­ta­men­te al­l'op­po­si­zio­ne di Plu­to, ma Ve­ne­re è in Ver­gi­ne. La cro­ce ap­pa­re piut­to­sto ben de­li­ne­a­ta.
  • Alle ore 12:00 la Luna esce dal­l'op­po­si­zio­ne a Plu­to; la cro­ce si ri­sol­ve men­tre Ve­ne­re è en­tra­ta in Bi­lan­cia (in uno dei 7 gra­di fa­ti­dici del­lo Zo­dia­co, che ap­pa­re estre­ma­men­te si­gni­fi­ca­ti­vo),
    Po­i­ché la Luna (sem­pre da miei stu­di pub­bli­ca­ti) ha una tol­le­ran­za in Aspet­to mol­to più am­pia dei vari pia­ne­ti e con­si­de­ra­to che la pre­sen­za di Ve­ne­re nel suo Se­gno com­por­ta una sim­bio­si mol­to più con­si­sten­te del­le ten­den­ze co­in­vol­te, con­trap­po­nen­dosi ad Ura­no, pos­sia­mo esten­de­re il con­fi­gu­rar­si del­la cro­ce car­di­na­le per il tran­si­to del­la Luna al­me­no fino al­l'ora di in­gres­so di Ve­ne­re in Bi­lan­cia, con­fe­ren­do alla cro­ce stes­sa una mag­gio­re omo­ge­ne­i­tà. Allo scoc­ca­re di tale pas­sag­gio, per la sua ma­e­stran­za del Se­gno, l´astro ag­gancerà Sa­tur­no nel for­te cam­po del­la sua Op­po­si­zio­ne esat­ta [Ve­ne­re-]Ura­no, come pure nel su­bir­la, for­se ri­tra­smet­tendo a Sa­tur­no - che ne è da poco re­du­ce - la te­mi­bi­le pro­prie­tà del gra­do 1° in cui tran­si­ta.
I cam­bia­men­ti tan­gi­bi­li per que­sto asse in­ter­ver­reb­be­ro so­prat­tut­to ad ope­ra di Ura­no in Arie­te e po­tran­no es­se­re in tal caso an­che do­lo­ro­si, so­prat­tut­to a ca­u­sa del­l'op­po­si­zio­ne am­pli­fi­ca­ta di Sa­tur­no, tra­sfor­ma­ta nel più cri­ti­co fra gli Aspet­ti ne­ga­ti­vi, che non esclu­de un ce­di­men­to; è dif­fi­ci­le ipo­tiz­za­re il so­ste­gno di Mar­te e Ve­ne­re, ben­ché lo af­fian­chino, in tali con­di­zio­ni. Una com­bi­na­zio­ne dif­fi­cil­men­te re­la­zio­nabile, di­rei an­che una vol­ta co­no­sciu­ta la tra­ma. Pe­ral­tro Ura­no è re­tro­gra­do, il che nel mi­glio­re dei casi pro­met­te un re­pu­li­sti.
Per qual­cu­no, il gio­co si fa duro e for­se do­vrà pa­ga­re.

Tut­to ciò pre­lu­de ad uno "scon­tro so­len­ne", di cui la Luna sa­reb­be il peg­gior por­ta­vo­ce, se ha il com­pi­to di pro­vo­ca­to­re di pas­sag­gio (4) (for­se [ali­men­ta­ta da un] fo­co­la­io not­tur­no?). Mer­cu­rio in­fat­ti se ne sta ap­par­ta­to a guar­da­re e sem­bra la­sciar fare a tut­ti, sen­za co­or­di­na­re mi­ni­ma­men­te al­cun­ché; e non è cer­to così che svol­ge il suo com­pi­to: di nor­ma il por­ta­vo­ce è lui; così pure Net­tu­no, di per sé rap­pre­sen­ta­ti­vo del­la più am­pia par­te­ci­pa­zio­ne.
Ol­tre a Gio­ve i pia­ne­ti più len­ti, da no­ta­re, sono tut­ti in fase di re­tro­gra­da­zio­ne, os­sia van­no al­l'in­die­tro [nel tem­po], il che tra­dot­to vuol dire a ri­e­su­ma­re, o riper­cor­rere de­bi­ti e pia­ghe da sa­na­re: ed ec­co­ci a par­la­re del kar­ma pla­ne­ta­rio. L'uni­co che avan­za è Sa­tur­no ma, af­flit­to com'è dal­le cir­co­stan­ze e dal­l'aver ap­pe­na at­tra­ver­sa­to a sua vol­ta il 1° gra­do, una di­scre­ta pro­va, la sua pro­ver­bia­le re­si­sten­za ri­schia di es­se­re ri­dot­ta fino allo stre­mo.

Se poi nel frat­tem­po, cioè men­tre scri­vo que­ste ri­ghe (tra 24 e 26 Lu­glio), tale tran­si­to di Sa­tur­no all´op­po­si­zio­ne di Ura­no sarà ac­com­pa­gna­to da qual­che di­sa­stro più o meno gra­ve di ca­rat­te­re eco­lo­gi­co, il gior­no 7 se­guen­te si po­treb­be te­me­re una re­cru­de­scen­za. Vale la pena di ag­giun­ge­re che, men­tre scri­vo - e non vi è al­cun in­cro­cio car­di­na­le an­co­ra in es­se­re, ma solo un li­ti­gio­so or­bi­ta­re Ura­no-Sa­tur­no, le cui di­re­zio­ni di moto sono op­po­ste, come per po­ter­si me­glio scon­tra­re - but­to un oc­chio sul­la cro­na­ca, qua­si pre­oc­cu­pa­to dal­le mie ste­sse parole.
D´im­prov­vi­so si ad­den­sa­no brut­te no­ti­zie; tra le più scon­cer­tan­ti, l´ec­ci­dio di - un bran­co di 236 ba­le­ne pi­lo­ta, tra cui nu­me­ro­se fem­mi­ne gravide, nel­la cit­tà di Klaksvik nel­le iso­le Far Oer -, un ge­sto scel­le­ra­to, di cui non tut­ti po­tran­no va­lu­ta­re la gra­vi­tà del­le im­pli­ca­zio­ni e del­le con­se­guen­ze per l´equilibrio energetico del pianeta; meno che mai chi lo com­pie.
Que­sto è già un di­sa­stro eco­lo­gi­co, soprattutto di por­ta­ta “sot­ti­le”. Qual­cu­no lo sa, e an­che se poi do­vrò sco­pri­re che si trat­ta di un ri­tua­le com­piu­to si­ste­ma­ti­ca­men­te, è sin­to­ma­ti­co che si ri­pe­ta pro­prio sot­to que­sto cie­lo; po­treb­be co­stituire un´oc­ca­sio­ne de­fi­ni­ti­va per evi­den­ziarlo e far­lo ces­sa­re; ben­ché non ri­man­ga al­tro a cui at­tac­carsi, che le mo­da­li­tà del mas­sa­cro di que­sti gran­di mam­mi­fe­ri; po­ve­ra Ter­ra!
Ringrazio Chi ha aperto un´ini­zia­ti­va per dar peso alla cosa, senza strumentalizzarla!
La cro­na­ca co­mun­que si pre­sen­ta viep­più co­stel­lata di epi­so­di di vio­len­za, de­lit­ti e su­i­ci­di in nome di tra­di­men­ti, at­tac­chi alle spal­le, in­ci­den­ti più e meno as­sur­di, a di­stan­za di mi­nu­ti uno dall´al­tro in ogni an­go­lo del mon­do; ed è solo una una fase del pro­ces­so in atto. Una sor­ta di elet­tri­ci­tà ne­ga­ti­va sem­bra sca­te­nar­si ne­gli ani­mi con in­con­trol­lata in­ten­si­tà, col­pen­do come alla cie­ca do­vun­que vi sia ri­cet­ti­vi­tà o malanimo.
E tuttavia, un fat­to­re pre­sen­te a mi­ti­ga­re la dra­sti­ca di­sto­nia in cor­so è dato dal con­tem­po­ra­neo con­fi­gu­rar­si del­la Luna pie­na di Le­o­ne: i lu­mi­na­ri ven­go­no a tro­var­si più o meno in as­set­to di Tri­go­no e Se­sti­le con i due fo­co­lai, quan­to­me­no mo­de­ran­do l´u­mi­di­tà lu­na­re l´in­fiam­ma­bi­le polo Gio­ve-Ura­no (2), ri­flet­ten­dovisi in un cer­to sen­so il rap­por­to del­le ri­spet­ti­ve con­tro­par­ti zo­dia­ca­li (Sole-Le­o­ne­/Ura­no-Aqua­rio e Luna-Can­cro­/Sa­tur­no-Ca­pri­cor­no).

Il lato chiaro

Il volto posi­ti­vo di questo evento 45ennale - se vo­glia­mo equi­pa­ra­re la re­la­zio­ne Sa­tur­no-Ura­no al rap­por­to del­le ri­spet­ti­ve con­tro­par­ti, o con­trap­po­sti zo­dia­ca­li che sono i Lu­mi­na­ri (nell´or­di­ne Sole-Le­o­ne­/Ura­no-Aqua­rio e Luna-Can­cro­/Sa­tur­no-Ca­pri­cor­no) - non con­si­ste, è ovvio, nel sot­ten­dersi di un vet­to­re di op­po­si­zio­ne, con tale in­dub­bio ca­rat­te­re estre­miz­zante da com­pro­met­te­re gli equi­li­bri tra men­te e co­scien­za ma an­che, ed au­spi­ca­bilmente so­prat­tut­to, nel com­porsi di un raro rap­por­to di spe­cu­la­rità e pie­nez­za, che fe­con­da la con­ser­va­zio­ne di va­lo­ri co­strut­ti­vi e di sta­bi­li­tà, il­lu­mi­na­ta da un pro­ces­so di in­ten­sa in­no­va­zio­ne (6). È in­te­res­san­te il fat­to che il pe­rio­do di ri­vo­lu­zio­ne di Sa­tur­no sia in rap­por­to di cir­ca 1:3 con quel­lo Ura­nia­no, che a sua vol­ta fa qua­si da mo­du­lo alla ra­tio fra i pia­ne­ti len­ti. Ri­pro­du­co la sche­da di Ura­no, con la pe­cu­lia­re de­scri­zio­ne del­la sua in­flu­en­za sul com­por­ta­men­to a li­vel­lo in­di­vi­dua­le, come de­li­ne­a­ta nel pac­chet­to per­so­na­liz­za­to Astro­Time (i link in­ter­ni sono re­di­retti al pac­chet­to cam­pio­ne, in­­stal­­la­bile: istruzioni qua).
Un´ana­li­si questa che ap­pa­re astrat­ta, ma pren­derà for­ma in po­li­ti­ca ed an­che su vari pia­ni pa­ral­le­li: per­so­nag­gi, Pa­e­si, eco­no­mia etc.. Lo sche­ma in esa­me po­treb­be dav­ve­ro as­su­me­re la con­no­ta­zio­ne di una le­zio­ne glo­ba­le, po­i­ché cer­te re­la­zio­ni si con­fi­gu­ra­no con una sin­go­la­ri­tà che non può la­scia­re “il tem­po che tro­va”.

Vi è un al­tro lato del tut­to spe­cia­le di que­sta con­fi­gu­ra­zio­ne, che non deve sfug­gi­re, se si ac­cet­ta la se­quen­za Sa­tur­no-Plu­to­ne-Ura­no-Luna, per come io la vedo im­per­nia­ta pur con i ri­spet­ti­vi an­nes­si, qua­le pe­ri­me­tro di ri­fe­ri­men­to dell´in­quar­ta­tu­ra cardinale.
Men­tre il caso ap­pe­na de­scrit­to con­tem­pla i due cor­pi con­ti­gui, sia in sen­so or­bi­ta­le che zo­dia­ca­le, se­pa­ra­ti da una li­nea che con­si­de­ro di spe­cu­la­rità tra i due, sim­bo­li­ca de­mar­ca­zio­ne del pas­sag­gio tra due mon­di: dal­la nor­ma­le co­scien­za alla su­per­co­scien­za o co­scien­za del su­per-io, (for­se rav­vi­sa­bi­le nel­la tra­iet­to­ria or­bi­ta­le di Chi­ro­ne),
sull´al­tro brac­cio si con­fron­ta­no due fat­to­ri estre­mi, il più len­to con il più ra­pi­do, il più lon­ta­no e il più vi­ci­no a noi, la cui estre­ma di­stan­za e di­ver­si­tà nel moto e nel tem­po tro­va un ar­go­men­to in co­mu­ne nell´es­se­re en­tram­bi ap­pa­ra­ti fun­zio­na­li dell´in­ces­san­te Po­te­re cre­a­ti­vo di nu­o­ve forme.
Po­trem­mo con­si­de­ra­re la pri­ma li­nea an­che come li­mi­te di con­ver­gen­za, se con­si­de­ria­mo il mon­do sub­saturniano in evo­lu­zio­ne cen­tri­fu­ga (na­sci­ta-cre­sci­ta-in­vec­chia­men­to) ed i pia­ne­ti len­ti ri­vol­ti in­ve­ce in tre tem­pi in fun­zio­ne cen­tri­pe­ta ver­so l´es­se­re vi­ven­te ed il suo “di­ve­ni­re consapevole”.
In ogni caso, l´asse for­ma­to dai due Cor­pi agli estre­mi fun­ge­rà da li­nea di de­mar­ca­zio­ne tra i due più si­gni­fi­ca­tivi e vi­ci­ni, por­ta­to­ri di Ter­ra ed Aria, e vi­ce­ver­sa la cen­tra­li­tà di que­sti ul­ti­mi ga­ran­tirà l´e­qui­li­brio nell´a­bis­so tra i va­lo­ri in­com­men­su­ra­bi­li di Luna e Plu­to, non­ché quel­li inac­co­sta­bi­li di Ac­qua e Fu­o­co.
Ciò do­vreb­be pri­vi­le­gia­re la ma­ni­fe­sta­zio­ne di Plu­to­ne qua­le reg­gen­te cre­a­ti­vo Arie­ti­no, il Se­gno che go­ver­na po­si­ti­va­men­te, più che quel­la ac­quea di Scor­pio­ne di­strut­to­re, ben­ché le due fac­ce non sia­no che una, con­fer­man­dolo pe­ral­tro in que­sta cir­co­stan­za l´at­tua­le sede in De­ca­no so­la­re.

Che si tra­du­ca in uno o più even­ti ful­mi­nei, o nel na­sco­sto e pur sof­fer­to ba­sa­men­to di un as­set­to fu­tu­ro, que­sta con­fi­gu­ra­zio­ne non man­cherà di la­scia­re la sua im­pron­ta sul­l´av­ve­ni­re. Dall´esame dei due assi, l´aspetto Cardinale non manca di certo e, se c´è una cosa di cui l´es­se­re uma­no ha bi­so­gno strin­gen­te, è pro­prio una se­rie di car­di­ni nu­o­vi di zecca.

 un po' di Critica

Sebbene l´approfondire questa analisi mi stia portando sempre più “lontano”, e per­so­nal­men­te non mi sen­ta por­ta­to alla po­li­ti­ca, la mia im­pres­sio­ne tout-court era che la cop­pia Gio­ve-Ura­no ab­bia gli estre­mi per pre­va­le­re, af­fer­man­do una su­pre­ma­zia che può de­sta­bi­liz­za­re le par­ti av­ver­se; ciò può mo­bi­li­ta­re mez­zi pe­san­ti, re­pen­ti­ni quan­to inat­te­si, che spa­zia­no dal­l'eco­no­mia alla le­ga­li­tà, agli ar­ma­men­ti; esten­de­re ipo­te­si a fe­no­me­ni tel­lu­ri­ci o astro­fi­si­ci mi sem­bra di poca uti­li­tà in que­sta sede. Una si­ner­gia con il cam­po di for­za Plu­to­nia­no sa­reb­be quan­to di meno de­si­de­ra­bi­le; ri­per­corriamone un esem­pio.
Il cielo di nascita degli USA (lo puoi vedere in PDF) riu­ni­sce sot­to il se­gno del Can­cro ben tre pia­ne­ti, ol­tre al Sole ed alla Par­te-di-For­tu­na: tra que­sti, Ve­ne­re si tro­va non solo in de­ca­no di Luna ma a 3°06', la po­si­zio­ne del­la Luna nell´esa­me cor­ren­te; e men­tre il Sole è in de­ca­no di Sa­tur­no, que­st´ul­ti­mo è al cen­tro di Bi­lan­cia, di­mo­ra di Ve­ne­re che oggi ne sta var­can­do la so­glia. Non ba­stas­se­ro le at­ti­nen­ze, ve­dia­mo sem­pre nel cie­lo de­gli USA un Plu­to­ne in Ca­pri­cor­no - come lo è ora nu­o­va­men­te, per la pri­ma vol­ta dopo 234 anni - in net­ta op­po­si­zio­ne a Par­te-di-For­tu­na e Mer­cu­rio con­giun­ti nel Can­cro, pron­to sin da al­lo­ra ad an­nun­cia­re, ahinoi, il dram­ma del­le tor­ri ge­mel­le.
Ol­tre alla straordinaria sequenza di attacco su Luna e Nodo, al­lo­ra obiet­ti­vi al­tret­tan­to vi­ci­ni, ri­cor­dia­mo che Mer­cu­rio è ma­e­stro di Ge­mel­li e Ver­gi­ne, dove si tro­ve­rà alla data sud­det­ta, in de­ca­no di Luna).
L´Op­po­si­zio­ne Plu­to­ne-Luna si pone quin­di come em­ble­ma­ti­ca, po­i­ché, nel ri­mar­ca­re una pre­ci­sa di­na­mi­ca del cie­lo ra­di­ca­le (con Plu­to da un lato e qua­si tut­to il Can­cro schie­ra­to con­tro), si im­per­nia, o focalizza su di un “pun­to sen­si­bi­le” il cui tra­mi­te radix è Ve­ne­re.
Lo stes­so che il 7 Ago­sto po­treb­be far da ca­ta­liz­za­to­re al con­flit­to Sa­tur­no-Ura­no; for­se an­che una fi­gu­ra fem­mi­ni­le.
Quan­to du­ra­men­te Plu­to­ne ab­bia col­pi­to gli USA, ed an­che con qua­le pre­ci­sio­ne, cre­do di aver­lo il­lu­stra­to a suo tem­po nel mio resoconto astrologico del 2001 (oc­cor­re IEx­plo­rer per la let­tu­ra dei sim­bo­li).

Quel­la straordinaria por­ta gi­re­vo­le po­treb­be ri­pro­por­re una si­tua­zio­ne di di­ver­sa na­tu­ra, ma­ga­ri non così di­ret­ta ed ec­la­tan­te, ma di non mi­no­re im­pat­to dal pun­to di vi­sta sto­ri­co, am­bien­ta­le ed evo­lu­ti­vo.
Da al­tre an­go­la­zio­ni, re­sta il fat­to che le tan­te com­po­nen­ti in gio­co ren­do­no ar­duo di­stin­gue­re un obiet­ti­vo ed un pun­to di par­ten­za, datosi che nes­su­na sem­bra an­dar d'ac­cor­do con le al­tre e tut­ta­via i con­ti che tor­na­no sono fin trop­pi.
Lo stes­so Pre­mier Ita­lia­no non sarà esen­te da at­tac­chi e co­in­vol­gi­menti di­ret­ti, po­i­ché è di Bi­lan­cia, il suo Sole è sot­to il tran­si­to di Mar­te e lo sarà poi di Sa­tur­no, con op­po­si­zio­ne di Gio­ve e più avan­ti di Ura­no. Da un mia ret­ti­fi­ca del­la sua ora di na­sci­ta, pub­bli­ca­ta nel 1992 e rag­giun­gi­bi­le su lulu.com, avreb­be an­che l'Ascen­den­te a 3°5, il che lo espo­ne an­co­ra di più ad at­tac­chi po­li­ti­ci. Non ri­pe­terò cer­to qua lo sba­glio di scri­ve­re che il suo gior­no for­tu­na­to sa­reb­be sta­to in oc­ca­sio­ne di un Qua­dra­to Gio­ve-Sa­tur­no, come una pre­sti­gio­sa ri­vi­sta si osti­nò a pub­bli­ca­re nel lon­ta­no '94 a pie­na pa­gi­na, per far fe­li­ce la “au­dien­ce” e l´O­no­re­vo­le, aven­domi com­mis­sio­na­to una del­le mie Agen­de Astro­lo­gi­che a suo nome.

Dal can­to suo Plu­to­ne, si­gno­re de­gli in­fe­ri, oc­cu­pa nien­te­me­no che il 3° gra­do del Ca­pri­cor­no: è il gior­no di Na­ta­le! con il mo­vi­men­to re­tro­gra­do po­treb­be ali­men­ta­re la pre­sen­za o le ve­sti di un An­ti­cri­sto e, se la Luna al­l'op­po­sto nel Can­cro rap­pre­sen­ta la mas­sa uma­na, le de­du­zio­ni cor­ro­no da sole.

Ben­ché in di­sac­cor­do, le due si­tua­zio­ni di ten­sio­ne co­e­si­sto­no ed è pro­prio l´e­su­be­ran­za non sem­pre giu­sti­fi­ca­ta di Gio­ve, la le­gi­sla­zio­ne in per­so­na, che le con­di­zio­na en­tram­be; nwo?
Per una ri­spo­sta ca­pa­ce di in­stra­da­re l´au­to­cri­ti­ca - po­i­ché que­sto è lo sco­po di ogni nu­o­va av­ven­tu­ra o av­ve­ni­men­to - non do­vre­mo at­ten­de­re mol­to; sono cer­to che da quel­la pa­gi­na (per così dire) avre­mo tut­ti pa­rec­chio da ap­pren­de­re. Volteremo pagina?

 per finire
Considerata la pressione esplo­si­va eser­ci­ta­ta da Plu­to­ne dal più ri­gi­do dei se­gni di Ter­ra, an­che pos­si­bi­li eru­zio­ni vul­ca­ni­che non sa­reb­be­ro da esclu­de­re; due ten­ta­ti­vi di in­da­gi­ne nell´area del no­stro Pa­e­se (Etna e Vesuvio) lo por­ta­no però sul Di­scen­den­te, con la Luna all´A­scen­den­te in ora­rio not­tur­no. Ciò ri­chia­ma a sua vol­ta l´at­ten­zio­ne su pos­si­bi­li tsu­na­mi con­nes­si ai pre­ve­di­bi­li aspet­ti si­smi­ci col­la­te­ra­li, po­i­ché la sua stes­sa col­lo­ca­zio­ne evo­ca l´im­ma­gi­ne del mare (Can­cro) pro­prio sul­la li­nea dell´o­riz­zon­te, in con­tra­sto al con­traf­for­te plu­to­nia­no di Terra. Quest´ultima nota ovviamente è più riferibile al Vesuvio e simili casi, più vicini alla costa; specialmente se presentano due crateri, riconducibili alla posizione superiore dei due pia­ne­ti nel fu­o­co dell´A­rie­te in X Casa, che po­treb­be es­se­re at­ti­va­ta dal­la spin­ta del­la mi­sce­la sot­ter­ra­nea Mar­te-Sa­tur­no-Ve­ne­re, men­tre Mer­cu­rio en­tra in IV che li ospi­ta, op­po­nen­do­si ap­pun­to al Me­dio Cie­lo.
Tut­ta­via, ol­tre a tro­var­si i due grup­pi al cen­tro del­le ri­spet­ti­ve Case, ben di­sco­sti dal­l´asse del Me­dio Cie­lo, cosa che può me­glio ri­sol­ver­si ad al­tre la­ti­tu­di­ni, per tale ge­ne­re di in­da­gi­ne avrei piut­to­sto ipo­tiz­za­to la pre­sen­za di Plu­to sul Fon­do-Cie­lo e non pos­so cer­to te­sta­re tut­te ipo­te­ti­che - e non po­che - lo­ca­li­tà a ri­schio nel­la fa­scia planetaria.
Non entro quindi in det­ta­gli sull´ef­fet­to di spo­sta­men­ti dell´arco di mi­nu­ti - stan­te la mas­si­ma ale­a­to­rie­tà - ma pub­bli­co in PDF per chi vo­les­se esa­mi­nar­li i due temi di pro­va (1.228Kb), svi­lup­pa­ti uno esattamente con Luna sull´Ascendente e l´altro con Plutone sul Discendente po­chi mi­nu­ti dopo, con i re­la­ti­vi dia­gram­mi di ar­mo­ni­che de­gli Aspet­ti, già esem­pli­fi­cate ed il­lu­stra­te nel­la pa­gi­na che stu­dia il Ter­re­mo­to in Abruz­zo.
Si no­terà che an­che in que­sti casi, poco di­sco­sti uno dall´al­tro ri­spet­to alla vol­ta ce­le­ste, si ve­ri­fi­ca la con­flu­en­za di vari tipi di cur­ve - som­ma­to­rie dei trac­cia­ti aspettuali - nel­l´at­tra­ver­sa­men­to del­ circolo simbolico dell´ec­lit­ti­ca presso due spe­ci­fi­ci pun­ti, ben­ché non con­se­gua­no la pre­ci­sio­ne sor­pren­den­te del caso di Abruzzo.
Sono solo due modelli simili per i qua­li, come per tan­ti al­tri pla­u­si­bi­li, man­ca quell´in­gre­dien­te - pre­ci­puo di un unico luo­go - ca­pa­ce di pri­vi­le­gia­re e far scat­ta­re la mol­la dell´e­ven­to. A meno che la lan­cet­ta chia­ve sia im­per­so­na­ta da Mer­cu­rio, con il pas­sag­gio in cu­spi­de dal­la IV alla III Casa, quin­di op­po­sto al Me­dio Cie­lo.
La sua po­si­zio­ne in Ver­gi­ne go­ver­na le vi­sce­re e di que­sto cie­lo si tro­va al fon­do; quin­di la sua azio­ne ri­ver­be­ra sot­to la li­nea di ter­ra. Si spo­sta dal­la sta­bi­le IV alla mu­te­vo­le III, pas­sag­gio che giu­sti­fi­ca un ipo­te­ti­co som­mo­vi­men­to, spe­ri­men­ta­to dopo un´ora e 15 mi­nu­ti an­che dall´op­po­si­zio­ne Ve­ne­re-Ura­no ed a bre­vi in­ter­val­li a se­gui­re da Sa­tur­no, Gio­ve, Marte.
An­co­ra una vol­ta però, è im­pen­s­a­bi­le inol­tra­re a pri­ori la ri­cer­ca a tut­ti i mo­men­ti e agli ipo­te­ti­ci rap­por­ti, de­ri­van­ti da spe­ci­fi­che pro­spet­ti­ve dei cam­pi di in­flu­en­za, va­ria­bi­li da luo­go a luogo.
 il Sorriso..
non dovrebbe mai venir meno. Ce lo insegnano diverse Fonti autorevoli.

Il giullare se ne stava seduto a terra,
la schiena appoggiata ad una pesante porta chiusa
nei sotterranei del castello di Id,
governato da quel Re il cui occhio cinico
troneggiava in un volto perennemente incoronato,
come quello di una carta da poker.

Sulla porta, un cartello recava l´immagine di un teschio
con tanto di ossa incrociate e la scritta "COLERA",
mentre nel fumetto del suo pensare egli esclamava:

“SCIOCCHI, NON SANNO
NEPPUR SCRIVERE COLLERA!”

È una striscia della serie "The Wizard of ID",
pubblicata mezzo secolo fa da Brant Parker e Johnny Hart,
due grandi umoristi; qualcuno la ricorderà.
Di solito, le citazioni si fanno all´inizio, ma …

qualche istante dopo, per blandire un ipotetico pubblico,
poiché nessuno passava per le segrete, eccolo intonare
accompagnandosi con il suo liuto ( per certo ) scordato
questo canto da menestrello, che ho ancora nella memoria:

"Sia forte la tua fe'
alto ristatti, fra i tuoi pari!
T'affronta, oh t'affronta il verno dei tuoi anni,
verrà, pur lenta ahimé, la primavera"


Sfortunatamente non conosco la data, dunque la reperibilità dell´originale si azzera; ma ecco il Re:

Aug. 2, 2010

Aug. 9, 2010 - le seguenti note naturalmente sono postume; il testo so­pra­stan­te è va­ria­to solo dal­l´in­se­ri­men­to dei rin­vii alle se­guen­ti (la pagina originale, con data di upload certificata dal server è qua)
  1. Deraglia treno della circumvesuviana a Napoli: un morto e decine di feriti.
    L'incidente è avvenuto poco prima dell'arrivo in stazione. [ultimo aggiornamento: 06 agosto, ore 20:51]
    Napoli - (Adnkronos/Ign) - Il treno, partito dal San Giorgio a Cremano, stava affrontando la curva del Pascone quando è deragliato finendo sulla massicciata.
    Merita una nota, ben­ché non sia un even­to di par­ti­co­la­re ri­lie­vo, per l´at­ti­nen­za sug­ge­ri­ta dal­le pa­ro­le usate nel te­sto po­chi gior­ni pri­ma. Da notare che l´evento è riferibile all´opposizione Saturno-Urano (Terra e Aria ca­rat­te­riz­zano a suf­fi­cen­za la di­na­mi­ca del fat­to), non all´assetto cardinale in sé. L´eccessiva risolutezza di un Urano (retrogrado) non ha rispettato la regola (Bilancia) di rallentare (Saturno) nella curva, finendo contro la massicciata (Capricorno in quadrato).
    Un altro sintomo di insolita divergenza, questa volta del terreno, anch'essa nel napoletano, dove
    all'improvviso si e' aperta una larga e profonda voragine. Due donne, che si trovavano a bor­do di un trat­to­re vi sono pre­ci­pi­tate, per es­se­re poi trat­te in sal­vo. Il crol­lo è at­tri­bu­i­to alla piog­gia, ab­bat­tu­tasi la not­te pre­ce­den­te in Campania. (Adnkronos)
    L´11 ago. mattina alle 7, andrà ad aggiungersi una lieve scossa sismica di magnitudo 3.4 al largo della costa dell'Isola di Ustica, senza danni conseguenti. (Adnkronos)
    Roma, 11 ago. - (Adnkronos) - Una scossa sismica e' stata registrata nella tarda mattinata di oggi al confine tra la Grecia e l'Albania. L'evento e' stato avvertito dalla popolazione anche in Italia sulle coste pugliesi.
  2. Il fuoco assedia Mosca, scavato fosso per sito nucleare.' [ultimo aggiornamento: 07 agosto, ore 19:20] Mosca - (Adnkronos/Ign) - In totale 840 incendi in Rus­sia: nel­la ca­pi­ta­le vi­si­bi­li­tà sot­to i 50 me­tri e con­cen­tra­zio­ne di ani­dri­de car­bo­ni­ca nel­l'aria sei vol­te su­pe­rio­re al li­vel­lo di guar­dia. A Sa­rov sca­va­to un fos­so di 8 km con­tro le fiam­me. Il mi­ni­ste­ro de­gli Este­ri: "Gli in­cen­di con­ti­nua­no a divampare''.
    Il fumo a Mosca e' ar­ri­va­to per­fi­no nel­la me­tro­po­li­tana e nel­le abi­ta­zio­ni, ma le au­to­ri­ta' con­si­glia­no agli abi­tan­ti del­la cit­ta' di ri­ma­ne­re a casa. La si­tua­zio­ne, che gio­ve­di' sem­bra­va es­se­re lie­ve­men­te mi­glio­ra­ta, pri­ma di pre­ci­pi­ta­re ieri, non e' de­sti­na­ta a mi­glio­ra­re fino a mer­co­le­di', av­ver­to­no i me­te­o­ro­lo­gi. ''
    E' di gran lun­ga il gior­no peg­gio­re che ab­bia­mo tra­scor­so nel­la ca­pi­ta­le'', te­sti­mo­nia il cor­ri­spon­den­te del­la 'Bbc'. Le per­so­ne in­dos­sa­no le ma­sche­ri­ne non solo per stra­da ma an­che ne­gli uf­fi­ci e nel­le case. Le tem­pe­ra­tu­re fa­ti­ca­no a scen­de­re sot­to i 40 gradi.
    Sono sette le regioni del Paese in cui e' stato dichiarato lo stato di emergenza. Quelle maggiormente colpite sono Nizhny Novgorod, Ryazan e Voronezh. Un totale di 300 nuovi incendi si sono sviluppati solo nelle ultime 24 ore in tutto il Paese, molti dei quali vengono tuttavia spenti in poco tempo, come ha assicurato la protezione civile. In totale, sono 840 gli incendi in Russia. Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Germania e Italia hanno consigliato ai loro cittadini di non recarsi a Mosca e in altre zone della Russia colpite.
    ILTEMPO.it ne fornisce un dettagliato resoconto, sempre incentrato sul giorno 07/08/2010, 05:30.
    L´articolo “Il fuoco assedia Mosca” ac­cen­na alla di­stru­zio­ne di una base na­va­le, di un se­con­do in­cen­dio in un de­po­si­to mi­li­ta­re, e di sa­tel­li­ti che han­no ri­le­va­to dal­le zone in­cen­dia­te nubi pi­ro­cla­sti­che, ge­ne­ral­men­te as­so­cia­te alle eru­zio­ni vul­ca­ni­che. Le pa­ro­le del pri­mo mi­ni­stro Pu­tin: «Ieri an­da­va me­glio, e già mi ral­le­gravo. Ma oggi mi sono sve­glia­to e la si­tua­zIo­ne era mostruosa».

    È il primo braccio della Croce.
    Fuoco
    e nucleare evocano assai bene il pericolo uraniano in Ariete.

    Ma anche l'acqua ha fatto la sua parte: nell´at­tra­ver­sa­re il Can­cro e dun­que tut­to il ter­re­no del­le sue mas­si­me qua­li­tà esti­ve, la Luna sog­gia­ce alla pres­sio­ne di Plu­to­ne e del­la cro­ce or­mai defini­ta (in cui Fuo­co ed Aria occupano l´asse in­cro­cia­to), tra­en­do­ne e mol­ti­pli­can­do la sua for­za ac­quea, che in que­sto caso si ­ri­ver­sa su re­gio­ni di ter­ra (Plu­to è in Ca­pri­cor­no).

    Ed ecco il secondo dei due bracci in azione:

    India, Pakistan e Cina in ginocchio per le alluvioni: migliaia di morti e dispersi: Sono le più gravi degli ultimi 80 anni. [ultimo aggiornamento: 09 agosto, ore 16:26]
    Islamabad - (Adnkronos/Ign) - Almeno 1.176 persone sono morte in Pakistan, ma secondo alcuni media, le vittime potrebbero essere 1.600. Distrutte o danneggiate almeno 274.377 abitazioni. In India oltre 150 vittime nel Ladakh. Evacuati da Leh 1300 turisti, mentre nel nord ovest della Cina è salito a 137 il numero di persone che ha perso la vita.
    [ultimo aggiornamento: 08 agosto, ore 11:54]
    Pechino - (Adnkronos/Ign) - La regione di Zhouqu, nel nord-ovest della Cina, è devastata da frane e smottamenti che hanno sepolto numerose abitazioni e rendono difficili le operazioni di soccorso. Alluvioni anche nel Kashmir indiano: strade e comunicazioni interrotte Pechino, 8 ago. (Adnkronos/Ign) - Si aggrava il bilancio delle vittime per le alluvioni in Cina e India.
    Almeno 127 persone sono morte e circa 2.000 disperse in seguito a frane e smottamenti provocati da piogge torrenziali nella regione di Zhouqu, nella provincia di Gansu, nord-ovest della Cina. Almeno 45.000 gli sfollati. Squadre di sanitari e oltre 2.000 soldati sono stati inviati per le operazioni di ricerca e soccorso. Molte strade sono coperte da un metro di fango, rendendo difficili le operazioni di soccorso. Distrutte numerose abitazioni.
    Anche molte altre parti del paese sono state colpite da piogge torrenziali e inondazioni. Secondo il ministero degli Affari civili, quest'anno sono oltre 1.400 i morti provocati dalle alluvioni, centinaia i dispersi.
    Devastazione e morte anche in India. E' salito a 137 morti il bilancio delle devastanti alluvioni che stanno colpendo in Kashmir indiano, mentre almeno 400 sono i dispersi. .. . Le due principali arterie che collegano Leh, la capitale del distretto di Ladakh, e la più colpita dalle alluvioni, sono interrotte così come le telecomunicazioni. Il fango ha sepolto numerose abitazioni, riducendo le chance di trovare sopravvissuti, riferisce il quotidiano Indian Express.

    Maltempo, danni e disagi anche in Polonia, Repubblica Ceca e Germania
    (euronews.net 09/08 18:04 CET) Anche in Europa il maltempo ha causato ingenti danni e grandi disagi. Nel sud della Polonia la piena del fiume Miedzianka ha distrutto più della metà di Bogatynia, un centro di 18.000 abitanti. La città è ora isolata, e può essere raggiunta solo dalla Germania e dalla Repubblica Ceca. Secondo alcuni soccorritori, nella zona sarebbero più di 1200 le case rimaste senza elettricità.
    Non è migliore la situazione nella Repubblica Ceca, dove nel week end a causa del maltempo sono morte quattro persone. Le autorità hanno finora calcolato danni per più di 120 milioni di euro, soprattutto in Boemia. “Vivo qui da 64 anni e non avevo mai visto l’acqua arrivare a questo livello”, dice tra le lacrime un contadino.
    Stato di allerta anche in Germania, con la situazione più difficile in Sassonia e Brandeburgo. Molti i corsi d’acqua che hanno tracimato, in alcuni casi raggiungendo l’altezza di 7 metri.

    C´è da at­ten­der­si che l´effetto ­si esa­u­ri­sca una vol­ta rag­giun­to il Sole; temo però che si dovranno fare i conti (3) con due nu­o­vi, pe­ri­co­lo­si duplici aspet­ti di Se­squi­qua­dra­to (135°, da Sole e Luna) con Plu­to­ne e Gio­ve, una con­fi­gu­ra­zio­ne a sua vol­ta as­sai cri­ti­ca in que­sto con­te­sto, nel­la qua­le si inserisce an­che Ve­ne­re. Va tenuto presente che la tolleranza in Aspetto della Luna, data la rapidità del suo moto rispetto a quello planetario, ne estende l´influenza a quasi tutto l´arco della giornata di Novilunio. I ri­schi con­nes­si al fu­o­co (da cui derivano anche quelli di acqua) non sa­ran­no tan­to pro­pensi ad estinguersi.
    Ecco due campioni di rilevamento riferiti a Mosca ed al Pakistan:




    Aug. 10, 2010 - Aggiornamento del 10 Agosto: (la pagina in data del 9 Agosto è qua)
    (euronews.net 10/08 07:37 CET)
    Il fuoco che da due set­ti­ma­ne sta te­nen­do in gi­noc­chio la Rus­sia ora mi­nac­cia da vi­ci­no i siti nu­cle­a­ri. Le au­to­ri­tà di Che­liabinsk, ne­gli Ura­li, han­no de­cre­ta­to lo sta­to d’emer­gen­za at­tor­no al gi­gan­te­sco cen­tro di trat­ta­men­to dei ri­fiu­ti nu­cle­a­ri, men­tre a Sa­rov, 500 chi­lo­me­tri a est da Mo­sca, le squa­dre di soc­cor­so sono an­co­ra al­l'ope­ra per pro­teg­ge­re il cen­tro nu­cle­a­re dal­l'ar­ri­vo del fuoco.
    Il presidente russo Medvedev … par­lan­do in pub­bli­co, ha an­nun­cia­to la pu­ni­zio­ne dei re­spon­sa­bi­li del­le inef­fi­cien­ze. “Nel­la re­gio­ne di Mo­sca è sta­to at­te­so in­va­no il capo dei fo­re­sta­li, ma co­stui non ha mai in­ter­rot­to le sue va­can­ze. Per lui ora è me­glio che con­ti­nui a sta­re in vacanza”.
    Per rendere un’idea del­la si­tua­zio­ne at­tua­le del­la Rus­sia, ba­sta guar­da­re que­sta car­ta, ot­te­nu­ta dal­le os­ser­va­zio­ni sa­tel­li­ta­ri del­la Nasa. Le zone ros­se se­gna­la­no fron­ti del­le fiam­me an­co­ra attivi.

    (euronews.net 10/08 11:12 CET) - Il bilancio del­le vit­ti­me de­gli smot­ta­men­ti di Zhouqu, cit­tà del­la Cina set­ten­trio­na­le abi­ta­ta so­prat­tut­to da ti­be­ta­ni, è sa­li­to a 700 mor­ti ac­cer­ta­ti, con un mi­glia­io di di­sper­si. I so­prav­vis­suti di­spe­ra­no di ri­tro­va­re an­co­ra vivi i pro­pri pa­ren­ti sot­to l’enor­me am­mas­so di fan­go che ha tra­vol­to la città.
    (Adnkronos/Ign): 10/08, ore 17:22 Mosca - Altre due vittime per gli incendi che hanno devastato 7.600 chilometri quadrati di territorio. Domate le fiamme presso l'impianto di rifiuti nucleari di Mayak. Oggi l'allarme di Greenpeace: possibile diffusione di materiale radioattivo. Mosca sospende i test missilistici.

    Domani 11/08 gli Aspet­ti cri­ti­ci in­ter­ve­nu­ti si esa­u­riranno, la­scian­do in lie­ve di­mi­nu­zio­ne par­te di quel­li ba­si­la­ri, con­nes­si al pe­ri­co­lo del nu­cle­a­re. Po­chi gior­ni per pren­de­re re­spi­ro; poi l´en­tra­ta in Qua­dra­tu­ra di Sa­tur­no con Plu­to­ne e l´op­po­si­zio­ne a Gio­ve an­dran­no a per­fe­zio­na­re una nu­o­va si­tua­zio­ne as­sai cri­ti­ca, più pro­ba­bil­mente in­cen­trata o co­mun­que non di­sgiun­ta da temi politici.

    ultimo aggiornamento: Mosca, 11 agosto, ore 12:36. (Adnkronos/Ign) - Incendi nell'area con­ta­mi­na­ta da Cernobyl. Un tem­po­ra­le fa re­spi­ra­re Mo­sca. Fun­zio­na­ri del­la guar­dia fo­re­sta­le han­no am­mes­so che ne­gli ul­ti­mi gior­ni sono sta­ti re­gi­stra­ti 28 ro­ghi nel­la re­gio­ne di Bryansk, con­si­de­ra­ta una del­le più in­qui­na­te del mon­do da re­si­dui ra­dio­at­ti­vi. Dan­ni sti­ma­ti in 15 miliardi di dol­la­ri.
    (euronews) Quattromila ettari di fo­re­sta resa ra­dio­at­ti­va dal­la ca­ta­stro­fe di Cernobyl, stan­no bru­cian­do in Rus­sia. E il ti­mo­re del­le au­to­ri­tà è che con i fumi e le ce­ne­ri si pos­sa­no dif­fon­de­re nel­l'at­mo­sfe­ra an­che ele­men­ti pe­ri­co­lo­si per la sa­lu­te. Le car­te de­gli in­cen­di e quel­le del­l'in­qui­na­men­to ra­dio­at­ti­vo sono qua­si per­fet­ta­mente so­vrap­po­ni­bi­li. Il pre­si­den­te Medvedv e il pri­mo mi­ni­stro Pu­tin sca­ri­cano le re­spon­sa­bi­li­tà dei ri­tar­di e de­gli scar­si mez­zi a di­spo­si­zio­ne dei soc­cor­ri­to­ri sui ver­ti­ci lo­ca­li.
    Ma nei vil­lag­gi è nei con­fron­ti del­lo sta­to che ci si la­men­ta. Come fa la le­a­der del vil­lag­gio di Pe­tru­shi­no, che de­nun­cia la man­can­za di pom­pe an­tin­cen­dio: “Non ci ba­sta­no, le ab­bia­mo chie­ste a chiun­que, ma non ce le han­no mandate”.
    [Emerge il senso di un Ura­no re­tro­gra­do, ani­ma­to dal Fu­o­co alla vol­ta di er­ro­ri tra­scor­si, po­i­ché tut­to è più che mai in evo­lu­zio­ne e deve es­se­re ri­scat­ta­to; ma an­che il tre­men­do gio­co in­fer­na­le di Plu­to­ne, ar­roc­ca­to e di­spo­si­to­re uni­co - in que­sto fran­gen­te - del­la dura Ter­ra.
    L´impedimento oc­cul­to ri­ma­rrà tale, con i suoi fini, le sue prio­rità ed una “croce sopra”.
    Quello stesso fuoco che è plu­to­nia­no d´ori­gi­ne di­strug­gerà, in di­sar­mo­nia con i suoi ese­cu­to­ri in Arie­te, sol­le­van­do ver­so il re­ci­pien­te Lu­na­re enor­mi mas­se di ac­qua, che an­dran­no a som­mer­ge­re al­tre ter­re, spin­te dal ven­to di Bi­lan­cia, per na­tu­ra equi­li­bra­tri­ce, ma anch'essa in­chia­var­data dai con­tra­sti; e ad essa affiderà “le ceneri” di Cernobyl. Così la fal­ce di Sa­tur­no leso non tarderà a mie­te­re vit­ti­me, a par­ti­re dal gior­no che gli è attribuito.]

  3. Legalità, diritto al sostegno internazionale e bisogni oggettivi vengono chiamati in causa dal maggiore coinvolgimento di Giove e Sole nel reticolo degli Aspetti evidenziato. È l´ora di tirare le prime somme e dichiarare il proprio stato di crisi.
    (euronews.net 10/08 08:04 CET)
    Cresce l’in­quie­tu­di­ne per le con­se­guen­ze eco­no­mi­che del­le inon­da­zio­ni in Pa­ki­stan, men­tre pro­ce­do­no a fa­ti­ca le ope­ra­zio­ni di soc­cor­so e con­ti­nua la con­ta del­le vit­ti­me. Il Fon­do Mo­ne­ta­rio In­ter­na­zio­na­le (Fmi) lan­cia l’al­lar­me sul­la te­nu­ta del­l'eco­no­mia del Pa­e­se che 2 anni fa ave­va chie­sto un in­ter­ven­to d’emer­gen­za per far fron­te al­l'enor­me de­bi­to pub­bli­co.
    “La di­stru­zio­ne del­le inon­da­zio­ni è di gran lun­ga peg­gio­re di quel­la del ter­re­mo­to del 2005” ha det­to il Pre­mier Yousuf Raza Gi­lani. “Chiediamo al mon­do in­te­ro di ve­ni­re in no­stro soccorso”.
    Le persone colpite dal maltempo sarebbero almeno 13 milioni, l’8% della popolazione del Pakistan.
    Si calcola siano cinque milioni i senzatetto provocati dal maltempo. Molti di loro non sono nemmeno stati raggiunti dai soccorsi, e continuano a cercare da soli di salvarsi.
  4. Un altro disastro del giorno 7, i cui effetti vengono a galla oggi: per uno scontro, in mare (Luna) ancora petrolio e sostanze chimiche (Plutone). Un ulteriore contributo alla devastazione dell´ambiente.
    (euronews.net 10/08 07:27 CET)
    Al largo del por­to di Mumbai, in In­dia, il pe­tro­lio fu­o­rie­sce sen­za con­trol­lo da una por­ta­con­ta­iner.
    Ma le au­to­ri­tà as­si­cu­ra­no che il por­to ri­a­prirà in gior­na­ta. La col­li­sio­ne tra due navi ini­zial­men­te sot­to­va­lu­tata dal­le au­to­ri­tà lo­ca­li as­su­me i con­tor­ni di un di­sa­stro am­bien­ta­le. La pe­tro­lie­ra Chitra, bat­ten­te ban­die­ra pa­na­men­se, si è scon­tra­ta sa­ba­to con un al­tro car­go du­ran­te una ma­no­vra nel­le ac­que del por­to. 1.200 con­ta­i­ner pie­ni di so­stan­ze chi­mi­che e ol­tre 2.000 ton­nel­la­te di ben­zi­na, die­sel e lu­bri­fi­can­ti: se­con­do le sti­me 5 ton­nel­la­te di car­bu­ran­ti esco­no dal car­go ogni ora.
  5. Non man­ca all´ap­pun­ta­men­to il puro sim­bo­lo in og­get­to con i suoi spe­ci­fi­ci con­te­nu­ti, ben de­li­ne­a­ti dal­l´ar­ti­co­lo, la cui pre­sen­za me­ri­ta a sua vol­ta un cen­no in que­sto contesto.
    (euronews.net 10/08 07:27 CET)
    La croce della discordia. Migliaia di persone a Varsavia per protestare contro la presenza della croce di legno posta davanti al Palazzo Presidenziale dopo l’incidente aereo costato la vita al Capo di Stato Lech Kaczynski il 10 aprile scorso. La croce incarna ormai la contrapposizione laici-cattolici nel Paese e il dibattito ha assunto valenza politica dopo la presa di posizione del neo Presidente Komorowski.
  6. Non potrò seguire le cronache di tutti i Paesi, ma in Italia qualcosa si sprigiona anche in questo senso.
    10 agosto, ore 18:05 Città del Vaticano - (Adnkronos/Ign)
    Paese disgustato da politica litigiosa e incapace''. L'affondo di Famiglia cristiana
    L'attacco nel nu­me­ro in edi­co­la do­ma­ni: ''Ba­sta con po­li­ti­ci im­pe­gna­ti a si­ste­ma­re sé stes­si. Non esi­sto­no pro­gram­mi di me­dio e lun­go ter­mi­ne. Non emer­ge un'idea di bene co­mu­ne. Si propone un fe­de­ra­li­smo che sa di secessione''.


Non potevo ipo­tiz­za­re un in­cen­dio di tale va­sti­tà; an­co­ra oggi sten­to ad im­ma­gi­nar­lo! per que­sto ho ri­pie­ga­to, di fron­te ad un im­pat­to come quel­lo che si pre­sen­ta­va, su fe­no­me­ni con­nes­si alle eru­zio­ni vul­ca­ni­che, così come non po­te­vo tra­scu­ra­re la spin­ta di ri­tor­no dall´ac­qua.
In­dub­bia­men­te ogni ipo­te­si, in un ven­ta­glio di pos­si­bi­li­tà ine­splo­ra­te ed ine­splo­ra­bili, as­su­me una va­len­za sim­bo­li­ca o di ana­lo­gia, che pare non es­ser­si smen­ti­ta. Cre­do che una di­mo­stra­zio­ne come quel­la dell´as­set­to a cui stia­mo as­si­sten­do, do­vreb­be far pas­sa­re a chiun­que la vo­glia di sottovalutare il va­lo­re del­le in­flu­en­ze pla­ne­ta­rie e de­ri­de­re, o an­che solo con­te­sta­re i fon­da­men­ti dell´Astrologia.
Sfortunatamente tra po­chi gior­ni si ri­ac­cen­deranno nu­o­ve pro­ble­ma­ti­che di una cer­ta en­ti­tà sul ter­re­no in­ter­na­zio­na­le; con­flit­ti di va­rio or­di­ne, che si di­raderanno solo ne­gli ul­ti­mi gior­ni di Ago­sto.
Non è mia in­ten­zio­ne com­men­tarli, ma mi au­gu­ro che an­che que­sta sem­pli­ce pre­mes­sa pos­sa contribuire.

At­ten­zio­ne alla sa­lu­te, evi­tan­do gli ec­ces­si di ogni tipo, po­i­ché l´op­po­si­zio­ne Gio­ve-Sa­tur­no raf­forzerà bru­schi sbal­zi cli­ma­ti­ci e di tem­pe­ra­tu­re tali da ali­men­ta­re, sot­to la du­pli­ce azio­ne di Plu­to­ne in Qua­dra­to ad en­tram­bi, la pre­di­spo­si­zio­ne a pe­san­ti di­stur­bi in­flu­en­za­li e non solo, dei qua­li na­tu­ral­men­te si at­tri­buirà la col­pa ai vi­rus. Le gior­na­te più cri­ti­che: Mar­te­dì, Gio­ve­dì e Sa­ba­to. Dal 17 al 23 Ago­sto en­trerà in liz­za an­che Net­tu­no (re­tro­gra­do), ad am­pli­fi­ca­re la con­fu­sio­ne ed i ri­schi di con­ta­gio ed in­tos­sicazioni.
Dal 17 al 19, oltre all´opposizione del Sole, sarà in Sesquiquadrato con Marte e Venere congiunti in Bilancia.
È la volta di uno scon­tro Aria-Aria (Aquario-Bilancia), che potrebbe a sua volta focalizzare i timori connessi a questo elemento. Per di più, Net­tu­no si tro­va nel­la sede go­ver­nata da Ura­no, la cui fu­ria può ren­der­si in­so­steni­bi­le, ed in Decano di Giove che ad Urano è ora congiunto; men­tre il se­gno Bi­lan­cia è sot­to il go­ver­no di Ve­ne­re, che però pren­de par­te al con­flit­to, unen­do­si a Marte sot­to il di lui Decano (propulsione dal Fuoco):

Washington, 11 ago. - (Adnkronos/Bloomberg) - La sta­gio­ne de­gli ura­gani at­lan­tici, che si av­via a en­tra­re nel­la sua fase piu' in­ten­sa, ri­schia que­st'anno di es­se­re la piu' vio­len­ta dal 2005, l'anno in cui l'ura­ga­no Katrina rase al su­o­lo New Or­le­ans pro­vo­can­do cen­ti­na­ia di mor­ti. A lan­cia­re l'al­lar­me sono i me­te­o­ro­lo­gi del­l'Uni­ver­si­ta' del Co­lo­ra­do e del Cen­tro na­zio­na­le per gli uragani di Miami, se­con­do cui le tem­pe­ra­tu­re del­l'At­lan­ti­co cen­tra­le, nel­l'area com­pre­sa tra le Pic­co­le An­til­le e le co­ste afri­ca­ne, han­no rag­giun­to que­­st'an­no li­vel­li da re­cord, pro­vo­can­do il ri­schio che 15 nu­o­ve tem­pe­ste tro­pi­ca­li con ven­ti fino a 63 chi­lo­me­tri ora­ri si for­mi­no da qui alla fine del­la stagione.


Tutte notizie che potremmo dimenticare, direte voi.
Può dar­si di sì, in­sie­me a tan­te al­tre, ben­ché non sia­no poche; ma ve n´è una che po­treb­be non se­gui­re la stes­sa sor­te, an­che se a nes­su­no ver­rà in men­te di col­le­garla a que­sta data car­di­ne e for­se è pro­prio quel­la meno ap­pa­ri­scen­te: la contingenza di far sa­li­re “alle stel­le” il prez­zo del gra­no, per­ché anche se di ne­ces­si­tà si trat­ta, si pone co­mun­que ad a­nel­lo ul­ti­mo di una ca­te­na di ma­no­vre in atto da mol­to tempo.
Da uno degli ar­ti­co­li emer­ge dichia­ra­ta­men­te che qual­cu­no è re­spon­sa­bi­le, e ad­di­rit­tu­ra che “è me­glio che con­ti­nui a sta­re in va­can­za”; e là vie­ne la­scia­to. Ma sarà poi il vero, o il mag­gio­re responsabile?
Interessa un pro­dot­to chia­ve del­la so­prav­vi­ven­za e dell´e­co­no­mia del­le po­po­la­zio­ni di al­me­no mez­zo mon­do, e la sua ma­ni­po­la­zio­ne sul mer­ca­to darà pos­si­bil­mente il via ad un nu­o­vo tur­bi­ne di au­men­ti a tut­to cam­po.
Di in­cen­di ce ne sono sem­pre sta­ti, da tut­te le par­ti, come suc­ce­de an­che da noi; ma non ave­va­no an­co­ra al­za­to alle stel­le il prez­zo del gra­no sul mer­ca­to mon­dia­le. Passata la tempesta, è quel che erediteremo.
Evidentemente an­che le pa­ro­le usa­te gio­ca­no il loro ruo­lo; ma quand'è così, pos­sia­mo ri­pa­rarci all´om­bra del­la spe­ran­za del Mi­ni­stro del­le Po­li­ti­che agri­co­le ali­men­ta­ri e fo­re­sta­li, dal mo­men­to che “au­spi­ca il ri­tor­no a quo­ta­zio­ni di mer­ca­to a giu­sti li­vel­li”, una volta supe­ra­ta l´“emo­ti­vi­tà”. Co­mun­que vada, è un al­tro pas­so ver­so la mi­nac­cia che man­ge­ranno solo co­lo­ro che se lo pos­so­no per­met­te­re.
Spe­ria­mo solo che non si con­clu­da come nel­la stri­scia del re­gno di ID, ri­pro­dot­ta nel­la pa­gi­na di partenza.
AGGIORNAMENTO DEL 26 AGOSTO (la pagina lasciata al giorno 11 è qua)
(euronews 26/08 07:44 CET) - Le autorità moltiplicano i controlli in Russia, dove i prez­zi ali­men­ta­ri stan­no su­ben­do una ver­ti­gi­no­sa im­pen­na­ta dei prez­zi. Al­cu­ni dei pro­dot­ti base del­l'ali­men­ta­zio­ne han­no su­bi­to au­men­ti re­cord in al­cu­ne re­gio­ni, sul­la scia di sic­ci­tà e in­cen­di. Il prez­zo di ce­re­a­li come il gra­no sa­ra­ce­no è au­men­ta­to di qua­si 9 pun­ti per­cen­tua­li in una set­ti­ma­na. E non va me­glio a lat­te e de­ri­va­ti.
La cli­en­te di un ne­go­zio del­l'estre­mo orien­te rus­so rac­con­ta che il lat­te co­sta­va l’equi­va­len­te di 53 cen­te­si­mi, ora co­sta il 25 per­cen­to in più.
Per scongiurare gli aumenti e ga­ran­ti­re le for­ni­tu­re in­ter­ne, il go­ver­no ha sta­bi­li­to a metà ago­sto un em­bar­go alle espor­ta­zio­ni. Un pia­no che sem­bra non fun­zio­na­re, al­me­no nel­l'im­me­dia­to. “Non sia­mo noi quel­li che spe­cu­lano” – dice una com­mer­cian­te – che at­tri­bu­i­sce la re­spon­sa­bi­li­tà ai grossisti.
Intanto una ventina di casi sospetti di au­men­ti in­giu­sti­fi­cati sono al va­glio del­le au­to­ri­tà. Il re­spon­sa­bi­le di una ca­te­na di di­stri­bu­zio­ne non ha dub­bi. “È col­pa dei pro­dut­to­ri – dice -, han­no fat­to sa­li­re i prez­zi in modo ar­ti­fi­cia­le par­lan­do di sic­ci­tà e calo del rac­col­to”. Sic­ci­tà e in­cen­di han­no ca­u­sa­to la per­di­ta di cir­ca 30 mi­lio­ni di ton­nel­la­te di rac­col­to. Se­con­do al­cu­ne sti­me, i prez­zi del pane po­treb­be­ro au­men­ta­re del 15 per­cen­to da qui a ini­zio settembre.

(Cronacalive.it 26 agosto 2010 11:29) - CATANIA / Dopo la scossa di terremoto a Lipari, i più esper­ti l’ave­va­no an­nun­cia­to. Era pos­si­bi­le una ri­pre­sa di at­ti­vi­tà esplo­si­va da par­te del­l'Etna. E così è sta­to. Da di­ver­se ore si re­gi­stra­no vio­len­ti bo­ati e emis­sio­ni di alte co­lon­ne di ce­ne­re nera. L’ul­ti­ma è av­ve­nu­ta alle 4 di notte.

(Euronews, 04/09 08:49 CET) - Continua la protesta del pane in Mozambico. I disordini scoppiati nella capi­tale Maputo hanno provocato una decina di morti e quasi 500 feriti. Le manifestazioni vanno avanti da 3 giorni, da quando il prezzo del pane è aumentato del 30%. Secondo gli analisti i rincari sono dovuti alla tensione sul mercato dei cereali, cui non è estraneo il taglio delle esportazioni deciso dalla Russia.
Si potrebbe anche dire: da quando la Luna è di nuovo transitata all´Opposizione di Plutone.
(Euronews, 04/09 09:16 CET) - La Russia raddoppia l’importazione di gas dall’Azerbaigian. Una mossa che ha poco di economico e molto di strategico. … Mosca intende così accrescere il proprio controllo sul mercato europeo degli idrocarburi. … L’accordo di Baku è destinato a dare un altro colpo al progetto eu­ropeo del gasdotto Nabucco, concepito come alternativa al Southstream proprio per ridurre la dipendenza ener­getica europea dalla Russia.